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venerdì, Marzo 13, 2026

Mafalda, studenti in campo per difendere il Fratino e le spiagge dalla plastica

AttualitàMafalda, studenti in campo per difendere il Fratino e le spiagge dalla plastica

Anche la scuola di Mafalda entra nel progetto “un tipo da spiaggia: posso venire con voi?”. Il progetto ha lo scopo di educare alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela degli habitat. Il progetto vede impegnati i volontari di Auser Termoli e Ambiente Basso Molise. Nella giornata di ieri i giovani allievi della scuola primaria sono stati impegnati nel progetto che, sta riscuotendo un meritato successo.

Per educare bambini e ragazzi alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità, oltre i banchi di scuola, ci saranno delle lezioni direttamente sulla spiaggia.  

Il progetto è finanziato dalla Fondazione EOS ed ha lo scopo di avviare una serie di attività educative e di sensibilizzazione per la tutela e la conservazione della biodiversità, nello specifico per la difesa del Fratino, un esemplare di uccello che ormai rientra nella lista rossa IUCN per l’Italia come specie in pericolo.

Alla scoperta del Fratino, quindi, il piccolo trampoliere in pericolo di estinzione che indica la salute delle nostre spiagge. Dove c’è il Fratino, ci sono ecosistemi vivi, catene alimentari complete, biodiversità. Dove scompare, significa che l’equilibrio della spiaggia, si sta spezzando.

E, le spiagge raccontano storie di nostalgia e lontananza, di relitti, contrabbandieri e navi pirata e, di grandi quantità di spazzatura!

Per decenni, la natura è stata deliberatamente abusata come discarica. Ogni anno, tra quattro e 13 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari. La maggior parte di questa è microplastica, cioè plastica che si è già scomposta in particelle più piccole e che alla fine finisce sul fondo del mare o sulle spiagge e, inevitabilmente sulle nostre tavole. Le conseguenze dell’inquinamento da plastica sono devastanti per la biodiversità.

Oltre il Fratino i volontari saranno impegnati sul campo per far conoscere la costa molisana.

L’ambiente costiero è un bene storico, sociale, culturale ed economico per l’intera collettività e in quanto tale deve essere conosciuto, salvaguardato e valorizzato, nella direzione dell’unico sviluppo possibile, quello sostenibile. E’ una battaglia culturale di ampia portata, che ha a che fare con la difesa della biodiversità, ma anche con quello che vogliamo per la nostra spiaggia e per il nostro futuro.

Un grazie particolare alla Dirigente prof.ssa Patrizia Ancora e tutti gli Insegnanti.

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