I Carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Trivento, con il tempestivo supporto del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile di gravi condotte di violenza domestica, intervenendo con rapidità ed efficacia a tutela di una persona particolarmente vulnerabile.
L’operazione è scaturita a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al numero di emergenza “112”. Ricevuta la segnalazione, i militari dell’Arma si sono immediatamente portati sul posto, riuscendo a interrompere una situazione di grave pericolo che si stava consumando all’interno dell’abitazione familiare.
L’arrestato, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta verosimilmente all’abuso di sostanze alcoliche, per futili motivi e alla presenza di familiari minorenni, aveva infatti più volte aggredito la madre convivente, persona invalida civile, colpendola al volto e alle braccia. La donna, nel tentativo di sottrarsi all’ennesimo episodio di violenza, era riuscita a rifugiarsi nella propria camera da letto, da dove ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
L’immediato arrivo dei Carabinieri ha consentito di ristabilire la sicurezza all’interno dell’abitazione, bloccare l’aggressore e prestare assistenza alla vittima. Sul posto è intervenuto anche personale sanitario del 118 di Campobasso per le cure del caso.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Campobasso, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Nella successiva udienza, il Tribunale di Campobasso, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica di Campobasso, ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare della custodia in carcere.
L’intervento rappresenta un esempio concreto dell’impegno quotidiano dei Carabinieri nel garantire la sicurezza dei cittadini e nel contrastare con determinazione ogni forma di violenza, in particolare quella che si consuma tra le mura domestiche. Le violenze in ambito familiare costituiscono infatti una delle manifestazioni più gravi e insidiose della criminalità, poiché si verificano in un contesto che dovrebbe essere luogo di protezione e affetto e che, invece, può trasformarsi in teatro di sopraffazione e sofferenza, spesso ai danni delle persone più fragili.
L’Arma dei Carabinieri continua a mantenere altissima l’attenzione su tali fenomeni, intervenendo con prontezza a ogni richiesta di aiuto e invitando chiunque sia vittima o testimone di episodi di violenza domestica a non esitare a contattare il numero di emergenza 112. La tempestiva segnalazione di situazioni di pericolo consente infatti alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente, prevenire conseguenze ancora più gravi e garantire tutela alle vittime.



