Prende il via domani presso la biblioteca comunale “Gennaro Perrotta”, in Corso Fratelli Brigida 88, il ciclo di incontri dal titolo “Un cielo pieno di stelle”, quattro incontri esperenziali
che si intrecciano tra poesie, arte, musica oratoria e storie vissute.
Con questa iniziativa, il Comune di Termoli mira a promuovere il piacere della lettura attraverso presentazioni d’autore, gruppi di lettura, workshop tematici ed incontri formativi coinvolgendo tutti gli interessati con eventi pomeridiani e serali.
“Un cielo sotto le stelle” si prefigge così di coinvolgere tutti i partecipanti verso un processo di consapevolezza e rielaborazione, di ascolto e sostegno reciproco in un momento in cui tutto sembra mutare velocemente e che alcune volte rischia di sfociare nella perdita di identità, senso di vuoto e disorientamento.
L’ELENCO DI TUTTI GLI INCONTRI:
* PRIMO INCONTRO – 26 FEBBRAIO: “DARE PAROLA AL SENTIRE” (dalle 15.00 alle 17.00) con la Poetessa Alessia Iuliano.
La poesia accompagnata dal suono del violino diventa uno strumento per offrire parole nuove adatte a nominare il cambiamento, la distanza, l’amore verso il prossimo.
* SECONDO INCONTRO – 26 MARZO: “L’ARTE DI SOSTENERSI A VICENDA” (dalle 15.00 alle 17.00) con la Dott.ssa Daniela De Santis l’Hito giapponese: l’arte di sostenersi a vicenda.
L’incontro dedicato al tema della relazione e del sostegno reciproco. Il concetto di Hito richiama la dimensione comunitaria del crescere: nessuno è solo, e la condivisione diventa risorsa.
* TERZO INCONTRO – 30 APRILE: “RIELABORARE I VISSUTI” (dalle 15.00 alle 17.00) con la Prof.ssa Anna Rita Accardi
L’arte assume una funzione trasformativa, ove si può esplorare i propri vissuti di perdita, limite e cambiamento, rielaborandoli in modo simbolico e non giudicante.
* QUARTO INCONTRO – 21 MAGGIO: “RIFLESSIONE SU AUTONOMIA E FIDUCIA” (dalle 15.00 alle 17.00) con la Dott.ssa Marianna D’Aulerio.
Incontro centrato sulla relazione genitore – figli. Offrire una potente metafora educativa: i figli come aquiloni vanno lasciati andare, pur restando legati da un filo fatto di fiducia, presenza e amore. La finalità ultima del Progetto “Un cielo pieno di stelle” è quello di accompagnare e non dirigere, ascoltare e non giudicare, osservare prima d’intervenire. Tutto questo mira attraverso questi momenti di condivisione, spazi di possibilità in cui i partecipanti possono ritrovarsi e sostenersi.



