di Antonio D’Ambrosio
Sabato sera a Termoli, al cinema Sant’Antonio, una serata memorabile. Una serata all’insegna dell’amore in occasione della ricorrenze di San Valentino. L’evento è stato pensato e organizzato dal poliedrico e infaticabile Stefano Leone. Stefano ha formulato e realizzato il più bell’ atto d’amore che si poteva fare verso la Città e i sui cittadini, regalando, nel termine letterale della parola, un evento culturale di alto profilo musicale e poetico difficile da replicare. Una combinazione di modalità , che ha reso la serata piena di grandi emozioni, di un valore assoluto sotto ogni profilo. Mischiare, fare incontrare, fondere, i pensieri d’amore , la recitazione con superbe note e voci e’ stata una vera sfida di un format che ha dato ad un pubblico numerosissimo (cinema teatro tutto esaurito) ed attento, delle emozioni uniche ed irripetibili in questa giornata particolare. La serata, Introdotta da due brevi filmati tratti da un noto film e da una serata degli Oscar dove Kevin Costner riceve l’Oscar alla carriera con la canzone di Whitney Houston “ I Will Always Love You” e il dialogo di Anthony Hopkins con la figlia sull’amore, tratto dal film “ Vi presento Joe Black”. Segue una breve prolusione di Stefano Leone che presenta Aldo Gioia e Antonella Pacifico che recitano in modo impeccabile e professionale un dialogo sull’amore, che colpisce il pubblico per intensità di recitazione e per il testo di straordinaria bellezza. Segue Donato Santoianni con il suo quartet, che incanta tutti noi per la sua intensa interpretazione. Santoianni, con la sua fisarmonica, in armonia con i bravissimi giovani musicisti del gruppo che lo accompagnano, ci fa ascoltare pezzi tratti da un repertorio straordinario adatto alla serata, raggiungendo, dal punto di vista interpretativo e musicale, livelli altissimi, mostrando la sua maturità artistica e la padronanza assoluto dello strumento. Dopo questa intensa performance, prende la parola la brava Fernada Pugliese che ripropone il senso nell’amore nella letteratura e ci racconta, con efficacia sintesi, la vita di San Valentino e il senso e il significato che il Cristianesimo da a questa festa. Tra gli applausi del pubblico a Fernanda, Stefano Leone mi da la parola per una breve prolusione sull’amore. Dopo queste riflessioni che danno al pubblico il senso della festa e dell’incontro, le note tornano ad essere protagoniste della serata. Al Quartet si aggiunge il bravo ed eclettico sassofonista, Marco Zurzolo, erede della grande tradizione dei musicisti napoletani, oramai piacevolmente adottato dai Termolesi. A questo crescendo si aggiunge la calda ed appassionata voce della bravissima Fernanda d’Ercole che finisce di riscaldare il cuore degli astanti, rendendo palpabile il senso della serata. Non mi inoltre in alcuni ulteriori dettagli che hanno altresi impreziosito la serata solo aggiungo che tutto e’ stato perfetto, carico di contenuti e di valore culturale che raramente si riesce a vedere anche in campo nazionale. Apprezzando oltremodo questa serata, voglio elogiare gli sponsor termolesi che hanno avuto fiducia in Stefano Leone, finanziando la serata che ha messo in evidenza la richiesta dei cittadini, vista la partecipazione e l’apprezzamento dimostrato, di avere sempre più bisogno di cultura e di azioni culturali di grande livello. A Stefano va il nostro riconoscimento e la nostra graditudine per mettere a disposizione il suo estro e il suo sapere per puro amore verso la nostra comunità, consapevole che la crescita della città passi attraverso un elevato processo culturale. Non ho purtroppo apprezzato l’assenza dei rappresentanti delle istituzioni e non mi riferisco solo alla maggioranza! Il Mio apprezzamento va pertanto a Giuseppe Spezzano, amministratore, il quale ha saputo cogliere questa occasione.



