“Oggi serve guardare in prospettiva a cosa dobbiamo costruire per domani.”
Lo ha dichiarato Donato Toma intervenendo al Laboratorio Sanità 20/30 Campania che si è svolto alla Città della Scienza di Napoli.
Diversi i temi nell’agenda della due giorni, nel corso della quale telemedicina, tele assistenza e assistenza territoriale sono il perno attorno al quale ruota il dibattito.
“Con gli ingenti fondi del Pnrr – ha sottolineato Toma – medicina e welfare dell’intero Paese possono essere ampliate e migliorate, ma al tempo stesso – ha aggiunto – deve anche cambiare l’idea che i cittadini hanno dell’assistenza medica, che non può restare ancorata a vecchi e superati stereotipi.
Dobbiamo guardare ai luoghi di cura che non necessariamente devono essere gli ospedali, ma bisogna riconsiderare le tipologie di intervento e il ruolo del personale sanitario, puntando – ha concluso il suo intervento in qualità di commissario della sanità molisana – su digitale e nuove tecnologie.”
A Campobasso, intanto, il sindaco è tornato sulla postazione del 118 di via Montegrappa alla quale è stato tolto il medico.
“Chi ha deciso di depotenziare questo presidio – ha dichiarato Gravina – forse ignora che dati alla mano è uno dei più attivi della regione. Non si può restare in silenzio aspettando che passi la tempesta – ha concluso Gravina – perché i rischi sono altissimi e vanno affrontati con coscienza e consapevolezza. Fino ad oggi, né Asrem né commissario hanno dato risposte.”



