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mercoledì, Aprile 8, 2026

Campobasso, si fingeva poliziotto per non pagare le somme perse al gioco: scoperto e denunciato dalla Polizia

AttualitàCampobasso, si fingeva poliziotto per non pagare le somme perse al gioco: scoperto e denunciato dalla Polizia

Il Questore di Campobasso, Giancarlo Conticchio, ha adottato il provvedimento del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Campobasso per 3 anni nei confronti di un uomo di 40 anni, campano residente in Abruzzo. Gli agenti hanno scoperto che ha truffato alcuni titolari di agenzie di scommesse del capoluogo, cercando più volte di eludere il pagamento di consistenti somme di denaro perse al gioco. A marzo dello scorso anno, per evitare di pagare si era finto poliziotto, dicendo di prestare servizio nella questura campobassana.

Il primo tentativo di non pagare la somma persa al gioco, si è verificato agli inizi del mese di marzo, quando l’uomo, dopo essere entrato in un’agenzia di scommesse, aveva effettuato una giocata “live” su un evento in corso, per un importo complessivo di 1.000 euro, esibendo nel contempo una carta di credito per convincere l’esercente ad effettuare la giocata ancor prima di versare il dovuto; tuttavia, la carta esibita per il pagamento era stata rifiutata dal POS.

Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo aveva affermato di non avere il denaro contante per saldare il debito ed al fine di evitare che gli esercenti caduti nel “tranello” potessero contattare le forze di polizia, si è qualificato come “poliziotto” addetto al servizio scorte.

Nella stessa giornata, il medesimo individuo, con analoghe modalità, ha tentato la fortuna in altra sala scommesse del Capoluogo. In questo caso, tuttavia, l’esercente, truffato per un importo di 600 euro, insospettito dalle affermazioni dell’uomo di essere un “poliziotto” e di non contattare le forze di polizia per evitare “una brutta figura” con i colleghi, ha comunque richiesto l’intervento del 113. Accompagnato negli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito, gli Agenti della Squadra Volante, con la collaborazione del personale del Gabinetto di Polizia Scientifica, hanno appurato la reale identità dell’uomo, residente fuori regione, già gravato da numerosi precedenti penali, il quale è stato, pertanto, deferito alla locale Procura della Repubblica per i reati di sostituzione di persona e usurpazione di titoli o di onori.

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