Il giorno dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato che, a seguito dell’impugnativa proposta dal Comune di Campobasso è intervenuta cautelativamente sul Piano Operativo Sanitario 2019 – 2021, parla il Commissario ad acta e Presidente della Regione, Donato Toma. Da parte sua, Toma smorza la portata del provvedimento e ne circoscrive l’ambito. “Nessuna sospensiva del vecchio Pos, peraltro già spirato. I giudici – prosegue – si sono pronunciati sul prossimo documento programmatorio, 2022 – 2024.
Toma punta sul futuro ma – dice – per la realizzazione del nuovo Pos è necessario che il Governo nomini il nuovo sub commissario, dopo le dimissioni dell’ex Annamaria Tomasella passata ad altro incarico.
L’ipotesi di una bozza a giugno, da discutere con gli attori interessati, è una prospettiva strettissima per Toma ma si tratta dell’unica strada percorribile. Del resto, approvare il Pos al fumo delle candele, a messa finita, non avrebbe alcun senso.



