Questa mattina, durante la cerimonia dell’Alzabandiera, la Scuola di Polizia “Giulio Rivera” di Campobasso ha commemorato i giovani scomparsi nel terremoto di San Giuliano di Puglia e i quattro connazionali, militari dell’Esercito e operatori della Croce Rossa, che hanno perso recentemente la vita in Bosnia Erzegovina nel corso di una missione di peacekeeping.
Il ricordo dei bambini di San Giuliano di Puglia, vittime del sisma del 31 ottobre 2002, è una ferita indelebile e parte integrante della coscienza collettiva dell’intero Paese. Commemorarli significa custodire il valore della vita più fragile e adempiere al dovere morale di consegnare questa memoria alle nuove generazioni, perché il tempo non la cancelli.
Al momento di silenzio e raccoglimento è seguito il deposito di un fascio di fiori bianchi, simbolo di innocenza. Con il gesto, il Direttore della Scuola, dott. Dante Panatta, ha reso omaggio anche ai quattro caduti in missione internazionale, trasmettendo ai futuri Vice Ispettori della Polizia di Stato il significato più profondo del dovere, del sacrificio e della solidarietà.
Nel suo intervento, il Direttore ha sottolineato come il ricordo delle vittime e di quanti hanno perso la vita al servizio degli altri costituisca una guida costante nella crescita professionale, etica e umana dei giovani frequentatori del corso, chiamati a servire lo Stato e a tutelare i cittadini.



