Molte attività si aspettavano la tradizionale visita dei bambini e la frase di rito “Dolcetto o scherzetto” e invece alla porta si sono ritrovati la guardia di finanza che ha chiesto documenti in regola.
Il weekend di Halloween quest’anno ha visto una imponente operazioni di controlli in provincia di Campobasso. Sul fronte del lavoro nero molte le irregolarità
Durante le ispezioni, che hanno riguardato complessivamente 12 locali di ristorazione, sono stati individuati 2 locali in particolare (che avevano organizzato feste a tema Halloween) in cui erano presenti 7 lavoratori in nero. Fra le situazioni più rilevanti, in un locale di Campobasso erano presenti complessivamente 11 dipendenti di cui 5 risultati in nero. Per quest’ultimo locale verrà proposta la sospensione dell’attività (prevista nel caso di impiego di lavoratori irregolari pari o superiore al 10% della forza lavoro presente in azienda al momento dell’accesso). Per entrambe le imprese in questione sono state inflitte sanzioni da 2mila a oltre 11 mila euro per ciascuno lavoratore risultato irregolare. Sempre i finanzieri inoltre hanno sequestrato oltre 7000 articoli non sicuri che erano pronti per essere immessi sul mercato sempre in occasione di “Halloween”. 11 i negozi interessati tra Campobasso Termoli e Larino. Trovati sugli scaffali e pronti per la vendita, prodotti privi dei requisiti minimi di informazione a tutela degli acquirenti. In particolare la merce non riportava alcun tipo di istruzione ed avvertenze per l’uso, le informazioni minime per il consumatore finale relative alla qualità, alla composizione e all’origine dei prodotti, ritenuti indispensabili per un corretto utilizzo in piena sicurezza. I negozi in questione sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’avvio del procedimento che porterà a sanzioni amministrativa che possono arrivare fino a 25mila euro.




