Si è rivolta all’avvocato Vincenzo D’Apolito ed è andata in Questura, dove ha presentato una denuncia querela nei confronti della struttura sanitaria Ospedale Cardarelli di Campobasso. Paola Marinelli, vuole chiarezza sulla morte del marito. Vuole capire se in ospedale ha ricevuto un’assistenza adeguata, se il decesso poteva essere evitato, se ci sono responsabilità per modalità di triage, gestione dell’emergenza cardiologica e tempestività degli interventi. L’uomo, 52 anni, un omone di un metro e 90, è morto al Cardarelli di Campobasso nei giorni scorsi, dove si era recato, per un malore. Accompagnato dalla moglie Paola, si è presentato al Pronto soccorso venerdì con dolori persistenti al petto e al braccio sinistro. Da quanto raccontato dalla donna e confermato dall’avvocato, Colangelo è stato sottoposto a un elettrocardiogramma, negativo, rimanendo in attesa di accertamenti ulteriori. Tre ore nel triage. “Raggi ed esami del sangue mai effettuati”, ha riferito la famiglia. Alle 13:22 la situazione è precipitata, durante una telefonata con la moglie, che lo racconta a fatica.
Paola si è subito precipitata in ospedale, dove, però, al suo arrivo, ha ricevuto la notizia del decesso per arresto cardiaco. Uno shock per lei e il figlio adolescente. Nella denuncia, la famiglia vuole chiarezza anche sulle circostanze post mortem, su come sarebbe stato lasciato il corpo. Aperta un’inchiesta. Due i medici indagati per le ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose. Giovedì la procura del capoluogo affiderà l’incarico per l’autopsia che verrà eseguita venerdì.



