“Comprendiamo perfettamente le preoccupazioni dei cittadini, delle imprese e degli amministratori del territorio. Proprio per questo, sin dai primi giorni dell’emergenza, la Provincia di Campobasso ha lavorato per garantire la percorribilità e la sicurezza della SP55 e continuerà a farlo mantenendo gli impegni assunti”.Il Presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti, interviene sulle richieste avanzate dal Comitato “Ridateci il ponte” in merito alla situazione della viabilità nel Basso Molise a seguito dell’interruzione della SS16 e alle conseguenti criticità che interessano la Strada Provinciale 55.
“La SP55 – sottolinea Puchetti – sta sopportando una mole di traffico del tutto eccezionale rispetto alla funzione per la quale è stata concepita. Siamo consapevoli delle difficoltà e per questo non siamo rimasti fermi. La Provincia aveva già programmato nel 2024, sull’annualità 2026 dei fondi FSC, un intervento sull’arteria. A questo si aggiunge quanto stiamo facendo alla luce della situazione straordinaria determinatasi negli ultimi mesi”.
Entro la prima decade di settembre, infatti, è già previsto sulla SP55 un intervento consistente di 150mila euro, finalizzato a migliorare le condizioni della pavimentazione attraverso opere di bitumazione e di ripristino della segnaletica.
A questo si aggiungeranno ulteriori 100mila euro di economie della Provincia di Campobasso, entro la fine del 2026, destinati sempre alla SP55.
“Sono risorse importanti – prosegue Puchetti – Naturalmente dobbiamo essere consapevoli che stiamo parlando di una Strada Provinciale sulla quale, dopo la chiusura della SS16 per il crollo del ponte a Montenero di Bisaccia, si è riversato un traffico che normalmente appartiene a un’arteria di ben altra natura e dimensione”.
Puchetti pone, però, anche una questione più generale, rivolgendo una domanda: “Se i tempi per la realizzazione del nuovo ponte sulla SS16 non saranno brevi, credo sia necessario iniziare a ragionare seriamente anche sul potenziamento della SP55. Perché, nelle more della realizzazione del ponte, non valutare un investimento straordinario che consenta di allargare e mettere ulteriormente in sicurezza questa arteria? Si tratta di lavori per un paio di milioni di euro che la Provincia di Campobasso non dispone, ma che potrebbero essere previsti dagli altri enti coinvolti. La Provincia – evidenzia Puchetti – non dispone delle risorse necessarie per un’opera strutturale di questa dimensione. Per questo ritengo che la questione debba essere posta sui tavoli istituzionali competenti, valutando la possibilità di reperire risorse straordinarie regionali e nazionali. Se questa strada è chiamata per un periodo significativo a svolgere una funzione strategica di collegamento tra il Molise e l’Abruzzo, allora occorre anche metterla nelle condizioni di assolvere adeguatamente a questa funzione”.



