23 C
Campobasso
lunedì, Agosto 17, 2026

Contrasto del caporalato: controlli e sanzioni in Basso Molise

AttualitàContrasto del caporalato: controlli e sanzioni in Basso Molise
Screenshot

Nell’ambito delle direttive volte alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori e al ripristino della legalità nei settori produttivi, i Nuclei Ispettorato del Lavoro (NIL) di Campobasso e Isernia hanno
condotto un’attività di controllo congiunta, finalizzata principalmente al contrasto del fenomeno del “caporalato” e alla verifica del rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’attività, pianificata e intensificata in prossimità del periodo di Ferragosto, ha risposto alla necessità di monitorare con particolare rigore i settori agricolo e turistico alberghiero, comparti nevralgici per l’economia locale che, durante le festività, registrano una domanda di manodopera particolarmente elevata.
Il focus operativo si è concentrato sul Basso Molise, area oggetto di un monitoraggio costante da parte
dell’Arma.

I militari dei NIL, attraverso una sinergia operativa tra i Nuclei di Campobasso e Isernia, hanno effettuato ispezioni mirate per accertare:

la regolarità delle posizioni contrattuali dei lavoratori impiegati;

l’osservanza delle norme in materia di salute e sicurezza, con particolare riguardo alle misure di prevenzione
dei rischi infortunistici;

il rigoroso rispetto dei contratti di lavoro e dei limiti orari, per scongiurare forme di sfruttamento lavorativo.

L’iniziativa si inserisce nel solco di un’azione di prevenzione che l’Arma dei Carabinieri promuove costantemente su tutto il territorio regionale, ponendo in primo piano la dignità della persona e il diritto a un lavoro sicuro.

A definizione degli accertamenti è stato accertato che:

un imprenditore molisano sul territorio di competenza di questi NIL, impiegava completamente “in nero” quattro lavoratori extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno per lavoro subordinato, che svolgevano attività nei campi anche in assenza di
qualsivoglia tutela in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In tale circostanza il personale ispettivo
ha disposto l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale sia per lavoro nero che per gravi violazioni in
materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;

un datore di lavoro, operante nel settore turistico, ha utilizzato negli
ambienti destinati ad attività lavorative un impianto di video-sorveglianza, senza aver preventivamente richiesto l’autorizzazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Campobasso, in violazione dello “Statuto dei Lavoratori”.

Complessivamente sono state  comminate sanzioni amministrative pari a circa 23.700,00€ e ammende per 39.000,00 euro circa.

Ultime Notizie