Già durante la scorsa stagione, durante la quale aveva ricoperto inizialmente il ruolo di team manager, non aveva saputo resistere al richiamo del campo, chiudendo il torneo come assistente allenatore.
Un ruolo che manterrà con forza nel torneo in arrivo, aggiungendo una ulteriore specifica, quello di allenatore del vivaio sia per le seconde squadre del team che per i sestetti under.
Francesco Scocchera è pronto a tuffarsi su quella che sarà la sua quarta stagione consecutiva col club del capoluogo di regione con la passione e la determinazione di sempre.
«Poter dare un supporto ad un tecnico come Bua è un qualcosa che mi fa piacere – spiega il diretto interessato – e che mi porta a cercare di conciliare al meglio gli impegni anche con il lavoro che spesso non mi consente di poter essere presente, ma quando ci sono in palestra, cerco di dare tutto il mio contributo».
Se possibile – però – lo spazio in palestra per Scocchera aumenterà. «L’impegno con le giovanili sarà di spessore anche perché tra serie D, Prima Divisione e campionati under avremo tante occasioni di gioco per far crescere questi ragazzi».
Aspetto non marginale, anche nella sua veste di selezionatore del comitato regionale molisano al Trofeo delle Regioni.
«Per quanto ho visto negli ultimi anni – spiega – quello che un po’ ci manca è il volume di gioco rispetto ad altri territori. I nostri elementi non sono totalmente pronti anche a causa del livello medio del percorso che portano avanti durante un’annata, però cercando di crescere sui diversi aspetti ed impostando specifiche metodologie con loro, anche a fronte di numeri e conformazioni fisiche medie non amplissime, potremo cercare di dar vita a team che puntino a colmare, man mano, il gap con gli altri territori. Del resto, non dimentichiamo che, dal nostro sport, elementi di punta poi riescono a finire nei tornei nazionali (nel solo Girone Sud della Serie A3 Credem Banca sono ben tre i molisani presenti impegnati in altre due squadre, ndr), aspetto che ci pone avanti rispetto ad altri sport».
«L’intento – prosegue Scocchera – sarà quello di dar vita ad un miglioramento costante con ragazzi anche pronti a sacrificarsi, dando il massimo per la causa, nella consapevolezza di avere al vertice una formazione di riferimento come quella del nostro team nella massima serie. La nostra bravura consisterà nel far sì che qualcuno di loro possa pian piano raggiungere la prima squadra. Già nella scorsa stagione qualche ragazzo è sempre stato aggregato ed ha compreso il contesto. L’intento è quello di far crescere numero e possibilità».
Poi, tornando sulla prima squadra, chiosa: «Il team ha un organico che sposa alle perfezione le caratteristiche del nostro tecnico con elementi esperti, una diagonale giovane di schiacciatori, la conferma di un elemento come Arienti che è un vero fattore a livello di gruppo con un altro centrale sempre a segno in categoria come Fortes. Tanto, poi, potrà fare Garnica, palleggiatore che aggiungerà qualità ed esperienza al gruppo, un nome di non poco conto in un ruolo in cui, nelle ultime stagioni, ci si è sempre trovati a giostrare più di un equilibrismo a livello di presenza sul campo».



