È stato il presidente Matt Rizzetta ad aprire ufficialmente la nuova stagione del Campobasso. Nel corso della conferenza stampa andata in scena nelle ultime ore, il numero uno rossoblù si è presentato sorridente e fiducioso, tracciando la linea guida del club per il campionato ormai alle porte.
L’obiettivo, ha spiegato Rizzetta, è quello di ripartire dal quarto posto conquistato nella passata stagione, confermarsi nelle zone alte della classifica e, perché no, provare anche a migliorarsi. Un traguardo ambizioso, costruito però attraverso una programmazione che, come ha sottolineato lo stesso presidente, è partita ben prima del mercato.
I mesi di giugno e luglio, infatti, sono stati dedicati soprattutto al rafforzamento della struttura societaria. Sono arrivati il nuovo direttore generale, il nuovo segretario e, da ultimo, è stato ufficializzato anche il responsabile del settore giovanile Marco Maestripieri, completando così un percorso di riorganizzazione dell’organigramma ritenuto fondamentale per la crescita del club.
Sul fronte del mercato, Rizzetta ha spiegato come le nuove regole introdotte dalla Lega Pro, tra salary cap e nuove disposizioni economiche, abbiano inevitabilmente inciso sulla strategia della società. La priorità è stata quella di sistemare prima il capitolo delle uscite e solo successivamente accelerare sulle entrate. Una scelta che spiega anche il motivo per cui il mercato rossoblù stia entrando nel vivo soltanto in questi giorni.

Dopo il ritorno di Agazzi, annunciato nei giorni scorsi, oggi è arrivata anche l’ufficialità di Matteo Stoppa, probabilmente il primo vero colpo offensivo dell’estate rossoblù. Un giocatore che i tifosi del Campobasso ricordano bene da avversario, quando vestiva la maglia della Juve Stabia nelle stagioni in cui i rossoblù, guidati da Mirko Cudini, affrontavano il campionato di Serie C. Classe 2000, Stoppa porta in dote un curriculum di assoluto livello: cresciuto nel Novara, con cui ha esordito tra i professionisti giovanissimo, è poi passato anche dal settore giovanile della Sampdoria, vestendo successivamente le maglie di Juve Stabia, Palermo, Vicenza, Catanzaro, Catania e, nell’ultima parte della scorsa stagione, della Sambenedettese. È un calciatore di qualità, bravo a giocare tra le linee, ad accorciare i reparti e a mettere i compagni nelle migliori condizioni per andare a rete. Più rifinitore che finalizzatore, rappresenta uno dei profili individuati da Devis Mangia per aumentare il tasso tecnico della squadra e dare maggiore imprevedibilità alla fase offensiva.
Il mercato, però, non è ancora concluso. Lo stesso presidente ha confermato che il Campobasso è ancora alla ricerca di almeno un difensore centrale, un esterno di fascia e un centrocampista, senza escludere ulteriori opportunità qualora il mercato dovesse offrire occasioni importanti negli ultimi giorni della sessione estiva.
Il messaggio lanciato da Rizzetta è chiaro: il Campobasso non vuole accontentarsi. Dopo aver consolidato la struttura societaria e posto le basi del nuovo progetto tecnico, adesso è arrivato il momento di completare la rosa con gli ultimi tasselli, nella convinzione di poter affrontare una stagione ancora più competitiva con l’ambizione di restare stabilmente tra le protagoniste del girone B.



