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sabato, Luglio 11, 2026

Investimento a San Salvo Marina, aperta un’inchiesta per omicidio stradale

CronacaInvestimento a San Salvo Marina, aperta un'inchiesta per omicidio stradale

La Procura della Repubblica di Vasto ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in seguito alla morte di Luciano Fuoco, il ciclista di 41 anni travolto e ucciso ieri mattina a San Salvo Marina. Nel registro degli indagati è stato iscritto, come atto dovuto, il conducente 83enne della Volkswagen Up coinvolta nell’incidente, per consentire agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti necessari. La tragedia si è verificata poco prima delle 9 all’incrocio tra via Magellano e via Marco Polo. Fuoco, in vacanza con la famiglia sulla costa abruzzese, stava percorrendo uno dei suoi abituali giri in bicicletta quando si è verificato il violento impatto. Inutili i soccorsi del personale del 118: il 41enne è morto sul posto a causa delle gravissime ferite riportate. La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’ospedale di Chieti, mentre i Carabinieri della stazione di San Salvo proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Operaio nello stabilimento Stellantis di Cassino, Luciano Fuoco viveva a San Pietro Infine, in provincia di Caserta, ma era originario di Venafro, dove la notizia ha suscitato profondo cordoglio. Dolore anche tra i colleghi di lavoro e nelle comunità di San Pietro Infine e San Salvo. Lascia la moglie Emanuela e due figlie. Una tragedia che ha spezzato una vita a soli 41 anni durante una giornata di vacanza con la famiglia.

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