
Sono stati oltre 70 gli ospedali italiani che hanno aderito oggi, venerdì 10 luglio, all’iniziativa nazionale “Campagna Amica per la salute” che ha visto l’allestimento di mercati contadini di Campagna Amica dinnanzi a tutti gli ospedali aderenti, sia pubblici che privati, per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini.
L’iniziativa, unica nel suo genere, promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, mira a riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi.
Fra i 70 nosocomi interessati anche il Presidio Ospedaliero “A. Cardarelli” di Campobasso e l’IRCCS Neuruomed di Pozzilli (Isernia) dinanzi ai quali, dalle ore 9:00 sono stati allestiti dei mercati di Campagna Amica con le aziende molisane di Coldiretti – CA provenienti da tutta la regione.
Inoltre, a partire dalle ore 10:00, presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli si è tenuto un evento divulgativo sul tema “Il cibo sia la tua medicina”, incentrato proprio sull’importanza di una sana alimentazione per difendere la propria salute fin dall’infanzia. L’evento, organizzato da Coldiretti Molise e moderato dal suo Direttore regionale, Franco Dell’Acqua, ha visto la partecipazione di illustri relatori fra cui anche il Presidente UNICEF Italia, Nicola Graziano, il Prof. Giovanni de Gaetano, Presidente di Neuromed, il Presidente regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa, Gabriele Trombetta, Direttore generale IRCCS Neuromed, Fulvio Aloj, Direttore Sanitario IRCCS Neuromed, Licia Iacoviello, Responsabile Unità Epidemiologia e Prevenzione IRCCS Neuromed, Marialaura Bonaccio, Ricercatrice dell’Unità Epidemiologia e Prevenzione IRCCS Neuromed, e Carlo Fumagalli, del Team Sincope Unit IRCCS Neuromed.
Si è inoltre registrata la presenza dell’Assessore regionale allo Sport, Armandino D’Egidio, della Consigliera regionale delegata alle Politiche Sociali, Stefania Passarelli, e del Sindaco di Pozzilli (Is), Giacomo Del Corpo.
Un incontro di grande valore si scientifico che sociale mirante ad “educare” i cittadini ad una sana alimentazione, mediante il consumo di cibi genuini, a km zero prodotti nel rispetto della stagionalità. Una iniziativa accolta con entusiasmo dai cittadini che hanno affollato gli stand dei mercati all’esterno delle strutture ospedaliere coinvolte, auspicando che tale iniziativa possa diventare strutturale a beneficio sia della salute dei cittadini che del reddito delle aziende agricole del nostro territorio.
“Troppi sono i cibi di cui non si conosce l’origine o che subiscono manipolazioni – ha affermato il Presidente regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa – Pensiamo all’olio che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta (pratica vietata in Italia ma consentita in altri Paesi extra-Ue) fino ad arrivare ai cibi ultra formulati. Da questa emergenza sanitaria – ha aggiunto Papa – nasce questa alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo, incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e prodotti pieni di additivi chimici”.
Il modello vincente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, i rischi per la salute derivati dal consumo di cibi ultraprocessati e l’alimentazione quale prevenzione delle malattie metaboliche sono stati gli argomenti attorno ai quali si è sviluppato il dibattito nel corso del convegno.
“La ricerca scientifica – ha affermato il Prof. Giovanni de Gaetano, presidente del NEUROMED, nel corso del suo intervento – ci mostra con sempre maggiore chiarezza che l’alimentazione rappresenta uno dei principali determinanti della salute. Ma perché queste conoscenze producano un beneficio reale – ha spiegato il professore – devono tradursi in scelte quotidiane concrete. Iniziative come questa – ha aggiunto mostrando apprezzamento per l’iniziativa odierna – favoriscono il dialogo tra ricerca, sanità e mondo della produzione agricola, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’alimentazione nella prevenzione. È anche questo il compito di un I.R.C.C.S: affiancare all’attività di cura e di ricerca un impegno costante nella promozione della salute”.
“Parlare di nutrizione – ha detto intervenendo all’incontro in videoconferenza – significa parlare di diritti fondamentali, come il diritto alla salute sancito dall’articolo 24 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Secondo l’ultimo Child Nutrition Report dell’UNICEF, per la prima volta nella storia il sovrappeso e l’obesità, fra bambini e bambine tra i 5 e i 19 anni, rappresentano la forma di malnutrizione più diffusa al mondo. Come UNICEF – ha aggiunto – sosteniamo una sana e corretta alimentazione per ogni bambina e bambino sin dalla nascita, anche attraverso l’allattamento, pratica naturale e fondamentale per la salute, se vogliamo davvero che il cibo torni a essere la nostra medicina, dobbiamo costruire sistemi alimentari che mettano al centro la salute prima del profitto, la prevenzione prima della cura e il superiore interesse di bambine, bambini e adolescenti prima di qualsiasi altro interesse”.
Intervenendo nel corso del convegno, la Passarelli ha annunciato la volontà di voler sostenere i progetti di divulgazione del cibo sano come strumento di prevenzione per la terza età. Da parte sua
l’assessore D’Egidio ha confermato la volontà di voler sostenere gli stessi progetti divulgativi presso i giovani e giovanissimi che praticano sport nella regione; un’idea accolta subito favorevolmente anche dal Sindaco Del Corpo ha ritenuto necessario rilanciare tali attività partendo proprio dai comuni e confermando la disponibilità di quello da lui guidato.
In conclusione il direttore di Coldiretti, Franco Dell’Acqua, ha
“L’evento in se estremamente importante, strategico per il lavoro di Coldiretti sul territorio – ha concluso il Direttore regionale di Coldiretti, Franco Dell’Acqua – è risultato ulteriormente interessante in quanto da Neuromed partirà ora un’iniziativa congiunta grazie ad un protocollo di intese che valorizzerà tre linee di azione: il rilancio del Progetto ‘I campanili della salute’, le attività di vendita diretta presso la struttura ospedaliera e le attività di divulgazione e informazione in tutti gli altri contesti nei quali tale iniziativa fino ad oggi è stata portata avanti, in maniera autonoma, da Neuromed e Coldiretti”.



