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martedì, Luglio 7, 2026

Campo largo, via ai lavori per il biennio elettorale di Politiche e Regionali

AperturaCampo largo, via ai lavori per il biennio elettorale di Politiche e Regionali

Primi passi in vista del biennio elettorale che si aprirà il prossimo settembre con l’avvio della campagna in vista delle politiche 2027 e si chiuderà a giugno 2028 con le elezioni del nuovo presidente e del nuovo consiglio regionale. A riunirsi nelle stesse ore a Campobasso è stato il Campo largo, ovvero l’alleanza tra le forze progressiste, PD e 5 Stelle, e la galassia di partiti e movimenti che gravitano intorno a quell’area. All’appuntamento si sono presentati davvero tutti. Oltre a dem e pentastellati c’erano l’alleanza verdi e sinistra, i socialisti, Italia viva, la rete della sinistra molisana e poi tutta la nomenklatura che conta in quell’area politica, a partire dai sindaci Puchetti (anche presidente della provincia di Campobasso) Forte e Castrataro (assente giustificato Saia) ai consiglieri regionali Fanelli Facciolla Salvatore Gravina e Primiani e larga parte dei consiglieri comunali di Campobasso, a partire dal presidente del Consiglio Varra. Assente Greco dei 5 Stelle e Romano di Costruire democrazia che, va detto, non è stato coinvolto in questa prima fase.

L’atmosfera, secondo il racconto dei presenti, più che da campo largo data la cordialità e la distensione è stata da campo scuola con una armonia di intendi e di posizioni che così si possono riassumere: stare insieme a vincere entrambe le prossime sfide. Primo appuntamento quello con le politiche, turno elettorale al quale si arriverà con una nuova legge che al momento è all’esame del Parlamento: una proporzionale con premio di maggioranza. Finite le politiche, per le quali esiste già una possibile data, l’11 aprile 2027, partirà la campagna elettorale per le regionali di Giugno 2028. La partita che nasce doppia è però unica, le forze politiche in campo stanno infatti lavorando ad un accordo quadro che bilanci aspettative e posizioni in campo. La parte del mattatore verosimilmente è destinata al PD che dovrebbe esprimere il prossimo candidato alla Presidenza della Regione. Da settembre quindi, questa è la decisione assunta, comincerà il lavoro dei tavoli tematici per la costruzione del programma comune, evitando la girandola dei tavolini a tre gambe della scorsa tornata che hanno partorito, come prevedibile, solo fantasmi e sconfitte.

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