«Esprimo, a nome mio e di tutta la Lega Molise, la più sincera solidarietà e vicinanza a Luca Petrangelo, vittima di un episodio grave e inaccettabile che lascia sgomenti. A lui rivolgo l’augurio di una pronta e completa guarigione, nella convinzione che nessuno debba sentirsi solo dopo aver subito un atto di violenza».
Lo dichiara Ivan Forte, Commissario Regionale Vicario della Lega Molise, intervenendo sull’aggressione subita da Luca Petrangelo.
«Al di là delle responsabilità individuali, che saranno accertate dalle autorità competenti, è impossibile ignorare il contesto nel quale episodi come questo maturano. Da anni la Lega richiama l’attenzione sul tema della sicurezza dei cittadini e sulla necessità di un controllo efficace del territorio e dell’immigrazione irregolare. Oggi assistiamo, da Milano a Campobasso, a fenomeni di degrado, a una crescente percezione di insicurezza e a episodi di violenza che non possono essere sottovalutati».
«La solidarietà non può sostituire la legalità. L’inclusione non può diventare un alibi per rinunciare al rispetto delle regole. Chi entra in Italia deve farlo legalmente, rispettare le nostre leggi e contribuire alla società. Chi commette reati deve scontare integralmente la propria pena e, nel caso di cittadini stranieri privi del diritto di permanenza nel nostro Paese, deve essere rimpatriato».
«La Lega continuerà a sostenere un modello fondato sulla difesa dei confini, sul contrasto all’immigrazione clandestina, su pene certe, sul rafforzamento degli organici e delle risorse delle forze dell’ordine e sulla tolleranza zero verso ogni forma di criminalità. Difendere la sicurezza significa stare dalla parte dei cittadini onesti, delle famiglie, dei commercianti, dei giovani e di tutti coloro che hanno il diritto di vivere senza paura. La sicurezza deve tornare a essere una priorità assoluta delle istituzioni».



