Il valore del “Sì consapevole”: l’AIDO Molise incontra gli Allievi Carabinieri della Scuola “Eugenio Frate” alla vigilia del Giuramento
Campobasso. Una sinergia nel segno del servizio, della tutela della persona e del valore supremo della vita. Questa mattina, la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso “Eugenio Frate” ha aperto le proprie porte ad AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) Molise per un incontro di sensibilizzazione e informazione sulla cultura della donazione.
Un appuntamento che assume un significato ancora più profondo e solenne, poiché rivolto a una platea di giovani Allievi Carabinieri ormai prossimi al loro Giuramento fedele alla Repubblica. Donne e uomini che, nel giro di pochissimi giorni, formalizzeranno il loro impegno a difesa dello Stato e della collettività, e che oggi sono stati chiamati a riflettere su un altro importante traguardo civico: quello del “sì consapevole” alla donazione di organi, tessuti e cellule.
Ad accogliere le relatrici e a dare l’avvio ai lavori è stato il Comandante della Scuola, il Colonnello Bruno Capece. Nel suo saluto istituzionale, il Comandante ha evidenziato la perfetta corrispondenza tra i valori fondanti dell’Arma – l’altruismo, lo spirito di sacrificio e la vocazione a proteggere il prossimo – e la missione di AIDO, sottolineando come la scelta della donazione sia, esattamente come il Giuramento che i ragazzi si apprestano a compiere, un atto di assoluta dedizione verso gli altri, specialmente verso chi si trova in condizioni di estrema vulnerabilità.
Successivamente, la parola è passata a Graziella Vizzarri, Presidente di AIDO Molise, che ha stimolato la platea con una riflessione sul valore sociale del consenso:
“La cultura della donazione è un pilastro di una società coesa e solidale. Dire ‘sì’ in vita, in modo consapevole, significa fare una scelta d’amore che può salvare delle vite, ma anche sollevare i propri familiari da una responsabilità dolorosa in un momento di profondo lutto. Vedere negli occhi di questi giovani la prontezza e l’emozione per il loro imminente Giuramento ci riempie di orgoglio: siamo certi che il loro ‘sì’ alla divisa saprà essere anche un ‘sì’ alla vita e alla solidarietà.”
L’aspetto più strettamente medico e scientifico è stato trattato dalla Dott.ssa Giovanna D’Andrea, infermiera presso la UOC Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “H. Cardarelli” di Campobasso e Referente Infermieristico del Coordinamento Locale Trapianti Molise. Con grande chiarezza e sensibilità clinica, la dottoressa D’Andrea ha illustrato il funzionamento della rete trapiantologica, scardinando i falsi miti che ancora circondano il prelievo di organi. Ha descritto il delicatissimo lavoro dietro le quinte delle terapie intensive e l’impatto straordinario che il trapianto ha sulla vita di un paziente in attesa.
L’attenzione e le domande da parte dei giovani Allievi hanno confermato il successo dell’iniziativa. I futuri Carabinieri, pronti a servire il Paese nelle stazioni di tutta Italia, hanno dimostrato come il concetto di “servizio” possa e debba declinarsi anche attraverso la sensibilità verso i temi della salute pubblica e della solidarietà sociale.
Questa mattinata si inserisce nel più ampio progetto di AIDO Molise volto a costruire reti virtuose con le istituzioni e le scuole di formazione delle Forze dell’Ordine, convinti che chi difende la legalità sia il miglior custode della cultura del dono e della vita.
L’AIDO Molise esprime la più profonda gratitudine al Comandante, Colonnello Bruno Capece, e a tutta la struttura della Scuola “Eugenio Frate” per la sensibilità e la straordinaria accoglienza dimostrate, augurando ai futuri Carabinieri il meglio per l’imminente Giuramento e per la loro carriera al servizio della Nazione.



