
Al 34esimo Concorso nazionale di Poesia “Città di Poggiomarino”, in provincia di Napoli, la poesia vincitrice è stata “La grammatica del silenzio” scritta da Gabriella Vasile, la studentessa della Classe V sezione A del Liceo delle Scienze Applicate, presso l’Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano” di Trivento. Il Presidente del Concorso, dottor Marcello Rescigno, così ha motivato il riconoscimento come prima classificata alla brillante studentessa Gabriella Vasile: Amaro sfogo di una coscienza inquieta! Amara consapevolezza di un difetto di coraggio nel pronunciare parole che, invece, andrebbero necessariamente pronunciate! Come è difficile crescere! Come è difficile esternare le parole che consacrano la maturità vera al posto di una maturità falsa, quella che, però, purtroppo, il mondo vuole! Il tono elegiaco di questa poesia, il linguaggio secco e dolente di una autodenuncia fanno comunque intendere che l’autrice conosce bene la strada da seguire per essere autentici. Basta volerla imboccare d’ora in poi!
Riportiamo di seguito il testo della poesia vincitrice:
La grammatica del silenzio
Ho contato le parole che non ho detto:
erano chiodi arrugginiti in tasca,
mi piegavano la schiena
senza farmi sanguinare.
Le ho taciute per educazione,
per paura,
per quel silenzio educato
che ci insegnano a chiamare maturità.
Intanto crescevano,
facevano radici dietro i denti,
e ogni sorriso era una recita
imparata male.
Ci sono frasi che muoiono giovani,
altre diventano fantasmi
e tornano di notte
a chiederti il conto.
Se le avessi dette
forse il mondo non sarebbe cambiato,
ma io si.
Ora so che il silenzio non è vuoto:
è pieno di tutto
quello che non abbiamo avuto il coraggio
di essere.



