Dopo settimane di richieste, appelli e sollecitazioni da parte della società rossoblù e della stessa piazza campobassana, sono finalmente arrivate risposte concrete e soprattutto attese sul fronte stadio Molinari. Nelle scorse settimane si era parlato di un possibile intervento da circa tre milioni di euro. Una cifra importante, ma evidentemente insufficiente per affrontare in maniera strutturale le criticità di un impianto che da anni necessita di interventi significativi. La sorpresa positiva è arrivata invece dalla delibera pubblicata dalla Regione Molise, che individua fino a sei milioni di euro destinati alla riqualificazione dello stadio Molinari. Una risposta forte e tangibile da parte delle istituzioni regionali, che hanno raccolto le istanze provenienti dal territorio, dalla società e dai tifosi. Un primo passo fondamentale che successivamente dovrà tradursi in atti concreti anche da parte del Comune di Campobasso, proprietario dell’impianto. Questa la delibera:
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Naturalmente serviranno tempi tecnici e procedure burocratiche. Bisognerà predisporre la documentazione necessaria, definire i progetti e completare tutti gli iter amministrativi previsti. Ma il dato politico è chiaro: il Molinari è stato individuato come priorità assoluta della cosiddetta “Linea Stadi” e, nel prossimo futuro, sarà interessato da un restyling importante.
Si tratta di una risposta che il territorio dà anche al presidente Matt Rizzetta e alla società rossoblù, che negli ultimi mesi avevano più volte evidenziato la necessità di aumentare la capienza e migliorare la fruibilità dell’impianto, non soltanto per una questione di immagine ma anche per consentire maggiori presenze sugli spalti e, di conseguenza, incrementare gli introiti del club.
Da questo punto di vista, la richiesta avanzata dalla società può dirsi accolta. Ed è giusto sottolinearlo. Perché se fino a qualche settimana fa si chiedevano risposte concrete da parte delle istituzioni, oggi quelle risposte sono arrivate, nero su bianco.
Adesso toccherà anche al Campobasso Calcio fare la propria parte. E la conferenza stampa convocata per giovedì rappresenterà un passaggio importante per comprendere programmi, ambizioni e prospettive future del club.

In merito al tecnico, salvo clamorosi colpi di scena o improvvisi dietrofront, il prescelto sarebbe Alessandro Bruno, beneventano classe 1983, per lui una salvezza conquistata alla guida del Notaresco in Serie D e due esperienze in Serie C: la prima sulla panchina dell’Arzignano Valchiampo nella stagione 2024-2025, la seconda con il Latina nell’ultimo campionato, dove era subentrato in corsa prima di essere sostituito al termine del girone d’andata da Gennaro Volpe. Se le indiscrezioni delle ultime ore troveranno conferma, sarà dunque ancora una volta la strada di puntare su un tecnico giovane. La conferenza servirà a fare chiarezza su tutto ma una certezza, oggi, già c’è: sul fronte stadio sono arrivate quelle risposte concrete che società e tifosi attendevano da tempo.



