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martedì, Maggio 12, 2026

Stellantis,Fim-Cisl:Nuovi investimenti, modelli e garanzie di occupazione

EvidenzaStellantis,Fim-Cisl:Nuovi investimenti, modelli e garanzie di occupazione


Il coordinamento nazionale della FIM-CISL del gruppo Stellantis dopo una riunione a Roma, chiede una svolta nel nuovo piano industriale che sarà presentato all’Investor Day 2026 di Detroit dal CEO Antonio Filosa. Il Coordinamento esprime preoccupazione per la situazione e ritiene necessario che Stellantis presenti un piano che rappresenti la svolta concreta e positiva dell’importanza dell’Italia nelle strategie del gruppo: sollecita al rilancio degli stabilimenti italiani, e a non ricorrere a chiusure, licenziamenti e riduzioni unilaterali del personale.
La FIM-CISL chiede la conferma degli impegni a sviluppare la progettazione e la ricerca delle linee di prodotto e il rafforzamento dei marchi italiani Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Maserati.
Il sindacato chiede inoltre un cronoprogramma dettagliato con tempi certi sui nuovi modelli, volumi produttivi, ricadute occupazionali e stabilizzazioni contrattuali.
Nel dettaglio, la FIM punta alla conferma e all’ampliamento delle produzioni nei principali siti italiani del gruppo: dal nuovo modello di 500 annunciato per il 2030 anticipandone i tempi a Mirafiori, ai nuovi modelli Alfa Romeo e Maserati per Cassino, fino ai veicoli commerciali di Atessa e al rilancio industriale di Termoli con nuovi motori, cambi e batterie. Richieste specifiche riguardano anche Pomigliano, Melfi, Modena, Pratola Serra, Verrone, Torino, Teksid e Comau.
Il coordinamento sindacale sollecita infine un confronto preventivo sul piano industriale e una strategia europea per il settore automotive basata sulla neutralità tecnologica, nuovi fondi comunitari e maggiori sostegni pubblici per imprese e lavoratori.

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