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martedì, Maggio 12, 2026

Ricina, si indaga su decine di chat andate avanti per mesi sul web

AperturaRicina, si indaga su decine di chat andate avanti per mesi sul web

L’acquisto di grandi quantità di semi di ricino on line è tracciato? Può essere segnalato alle autorità doganali se è un privato ad ordinarli?
E’ una delle tante domande che una mano anonima lancia in un forum sul web. Siamo ad ottobre dello scorso anno, ma da quello stesso nickname sono già partite nei mesi precedenti domande sui veleni.
Le prime tracce risalgono all’estate, quando un utente chiede alla comunity come avvelenare un insegnante. E’ la trama di un romanzo sulla quale il sedicente scrittore sta lavorando. Gli utenti del forum, però, segnalano l’insistenza e la pericolosità delle richieste e allora l’anonimo cambia forum.
Sto cercando di capire, scriva ancora ad agosto, se la vittima finirebbe il pasto o sputerebbe tutto al primo boccone dal sapore troppo amaro. E’ importante, sottolinea, per la trama del romanzo.
Una trama che, dopo essersi arricchita di altri inquietanti particolari, diventa cronaca nei giorni di Natale, quando prima Sara Di Vita e poi Antonella Di Ielsi, si recheranno d’urgenza al Pronto Soccorso del Cardarelli per una sospetta intossicazione da cibo.
Le cozze, oppure i funghi, si dirà nell’immediatezza della tragedia, mangiate durante i giorni successivi al 23. Proprio quando nella community torna attivo quel nickname: esiste qualcosa, scrive, che agisca sul sistema nervoso centrale da impedire anche un solo grido? Qualcosa che, conclude il giorno di Natale, sembri solo un collasso improvviso?
Conversazioni sulle quali hanno messo gli occhi anche gli investigatori, che hanno già passato al setaccio altre decine di chat. Chi si nasconde dietro quei nickname? Quelle richieste sono solo una suggestione o una coincidenza agghiacciante?
La pista familiare resta quella al momento privilegiata. E’ quanto si apprende da fonti investigative. Non a caso negli ultimi giorni gli interrogatori della Squadra Mobile a numerosi testimoni si sono concentrati sui parenti delle famiglie Di Vita e Di Ielsi. Delle 4-5 persone sospettate, 2 sono particolarmente attenzionate.
Si incrociano le dichiarazioni rese dai testimoni e in diversi casi sarebbero emerse contraddizioni. Da oggi e fino a sabato intanto proseguiranno gli interrogatori in Questura mentre ci vorrà qualche giorno in più prima del nuovo sopralluogo nella casa di Pietracatella alla ricerca di tracce della ricina.

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