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mercoledì, Aprile 22, 2026

Erasmus+: a Termoli l’incontro tra studenti italiani e polacchi

CulturaErasmus+: a Termoli l’incontro tra studenti italiani e polacchi

Si rafforza il legame tra l’Istituto Comprensivo “Brigida-Cuoco” di Termoli e la Nasza Szkola di Opole, in Polonia, grazie a una nuova esperienza di scambio nell’ambito del programma Erasmus+. Dal 13 al 16 aprile, la scuola molisana ha accolto docenti e studenti polacchi, ricambiando la visita dello scorso anno quando erano stati gli italiani a volare in Polonia.

Quattro giorni intensi, ricchi di attività e occasioni di crescita, durante i quali i ragazzi hanno preso parte a laboratori di fumetto, produzione video, teatro e musica. Un percorso educativo che ha favorito lo sviluppo di competenze creative e comunicative, vissuto in un contesto bilingue e interculturale.

Le iniziative, organizzate all’interno dell’istituto termolese, hanno puntato a consolidare il dialogo tra le due comunità scolastiche attraverso linguaggi universali come l’arte, la musica e il digitale. Non sono mancati momenti dedicati alla scoperta del territorio: la visita alla città di Termoli e al suo Borgo antico si è trasformata in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, tra attività artistiche e riprese in abiti tradizionali.

Curiosità, sorrisi e confronto hanno caratterizzato ogni momento dell’esperienza. Parlare lingue diverse, condividere abitudini e tradizioni, conoscere nuovi modi di vivere la scuola: tutto ciò ha contribuito a formare nei giovani una visione più aperta e consapevole del mondo.

Esperienze come questa lasciano un segno profondo: non solo competenze acquisite, ma anche relazioni costruite, ricordi condivisi e la consapevolezza che la diversità rappresenta una ricchezza. La scuola, ancora una volta, si conferma come un ponte capace di unire popoli e culture.

La visita si è conclusa con uno spettacolo di musica e recitazione che ha visto protagonisti il coro e l’orchestra della “Brigida-Cuoco” insieme agli studenti polacchi. L’evento, arricchito dalla collaborazione con l’associazione “Equites Sancti Millenni” di Montecilfone – che ha fornito costumi storici legati alla tradizione locale – ha regalato momenti di grande emozione. Attraverso musica, danza e teatro, i ragazzi hanno espresso il loro desiderio di libertà, condivisione e umanità, lanciando un messaggio forte sull’importanza del “restare umani”.

“Progetti come Erasmus+ hanno un valore educativo profondo – ha commentato il dirigente scolastico Francesco Paolo Marra – perché aiutano i ragazzi a guardare oltre i confini, a conoscere culture diverse e a sviluppare un senso di appartenenza a una comunità europea fondata su dialogo, rispetto e collaborazione. Per la nostra scuola rappresentano un’opportunità preziosa, non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano”. 

Un’esperienza che conferma come l’educazione, quando si apre all’incontro e allo scambio, diventi uno strumento potente per costruire il futuro.

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