
Tornano le Olimpiadi Internazionali della Chimica 2026 con la finale regionale in programma sabato 28 marzo, alle ore 10:30, al Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università del Molise, nella sede di Pesche (Isernia). Saranno 80 gli studenti provenienti dagli istituti superiori di Venafro, Isernia, Bojano, Campobasso e Termoli a contendersi l’accesso alla fase nazionale. Promossi dalla Società Chimica Italiana su incarico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, i Giochi della Chimica rappresentano una delle principali iniziative di diffusione della cultura scientifica tra i giovani, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo studio delle discipline chimiche e valorizzarne talento e competenze. Il Dipartimento di Bioscienze e Territorio (DiBT) dell’Università degli Studi del Molise, con il referente regionale Vincenzo De Felice e il contributo dei docenti di chimica, si conferma punto di riferimento per il Molise in una tradizione consolidata da circa vent’anni. La gara individuale si articolerà in tre categorie – classe A (biennio), classe B (triennio) e classe C (indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie) – e selezionerà i vincitori che accederanno alle finali nazionali in programma a Firenze dal 7 al 9 maggio.Dalla fase nazionale emergeranno poi i quattro studenti che rappresenteranno l’Italia alla International Chemistry Olympiad, prevista a Tashkent dal 10 al 19 luglio 2026. Accanto alla competizione individuale, si è già svolta la prova a squadre che ha coinvolto 21 team molisani su un totale di 730 a livello nazionale: il miglior risultato regionale ha raggiunto il 29° posto tra gli istituti non a indirizzo chimico. La cerimonia di premiazione dei primi tre classificati per ciascuna categoria è fissata per il 15 aprile al DiBT di Pesche e sarà accompagnata da un seminario dedicato al ruolo delle sostanze naturali nella ricerca chimica. Un appuntamento che unisce competizione, formazione e divulgazione, confermando il ruolo dell’Università del Molise nella promozione della cultura scientifica e nella valorizzazione delle eccellenze tra i giovani.



