Estensione della continuità territoriale aerea chiesta dalla Regione Abruzzo con gli aeroporti Milano Linate e Torino Caselle anche al Molise. Lo propone il segretario regionale della Uil Trasporti Nicola Scafa al governatore Marco Marsilio, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’europarlamentare molisano Aldo Patriciello, al delegato molisano ai trasporti, Vincenzo Niro, all’assessore regionale alle Infrastrutture Michele Marone. Il sindacato, attraverso la richiesta formale, punta ad ottenere benefici anche per i cittadini molisani dalle opportunità previste dal bando che la Regione Abruzzo si appresta a pubblicare per i collegamenti aerei da Pescara verso le due città del nord Italia, che consentiranno ai residenti abruzzesi di viaggiare a tariffe calmierate.
La proposta nasce dalla necessità di affrontare in maniera concreta il tema dell’isolamento infrastrutturale che, da anni, caratterizza il Molise, unica regione italiana priva di un aeroporto sul proprio territorio proponendo una collaborazione concreta istituzionale. “Il Molise vive da troppo tempo una condizione di isolamento infrastrutturale che penalizza cittadini, imprese e sviluppo economico – dichiara il segretario generale della Uil Trasporti Molise, Nicola Scafa
L’iniziativa della Regione Abruzzo rappresenta un’opportunità importante e riteniamo che possa diventare anche una grande occasione per il nostro territorio.
Significherebbe non solo ridurre il divario infrastrutturale ma anche creare nuove opportunità di sviluppo e crescita occupazionale in Molise, soprattutto nei settori dei trasporti, del turismo e dei servizi”.
La proposta del sindacato prevede anche una integrazione con il sistema del Trasporto pubblico locale molisano, attraverso il potenziamento delle linee dirette verso Pescara e lo scalo aeroportuale. “In vista del prossimo bando per il Tpl extraurbano della Regione Molise – conclude Scafa – si potrebbero dedicare specifici chilometri di servizio per collegamenti diretti tra il Molise e l’Aeroporto d’Abruzzo. Questo permetterebbe di rendere realmente accessibile lo scalo ai cittadini molisani e di creare nuove opportunità anche per il settore del trasporto pubblico e per l’occupazione”.



