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sabato, Gennaio 17, 2026

Sanità, Lega Molise: “Quando la sinistra era assente e oggi scende in piazza”

AttualitàSanità, Lega Molise: "Quando la sinistra era assente e oggi scende in piazza"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Giovanni Muccio – Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Molise
Responsabile regionale

“La sanità molisana è oggi in una condizione drammatica, ospedali depotenziati, presidi territoriali cancellati, emergenza urgenza indebolita, intere comunità lasciate senza risposte. Di fronte a questa realtà, la mobilitazione dei cittadini è legittima e necessaria. Ciò che non può essere ignorato, però, è la profonda contraddizione politica di chi oggi manifesta contro un sistema che ha contribuito a indebolire quando aveva responsabilità di governare.
Nel momento piu’ delicato per il futuro della sanità regionale, quando in sede di Conferenza Stato-Regioni si discutevano vincoli, regole e margini di tutela per i sistemi sanitari regionali, il Molise era governato dal centrosinistra, E in quella sede decisiva, il Molise non c’era. L’allora Presidente della Regione, espressione del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra, fu assente dal tavolo istituzionale in cui si potevano difendere gli interessi dei molisani.
Quell’assenza pesa ancora oggi come un macigno. In Conferenza Stato-Regioni esiste il diritto di veto, esiste la possibilità di chiedere correttivi, deroghe e soluzioni specifiche per le regioni piu’ piccole e fragili. Altre regioni seppero far valere le proprie ragioni. Il Molise, governato da centrosinistra, rinunciò di fatto a quella battaglia, consegnando la sanità regionale a vincoli rigidi e a un percorso di progressivo smantellamento.
Oggi vedere lo stesso centrosinistra scendere in piazza con la torcia in mano per denunciare il disastro sanitario appare quantomeno paradossale. Si chiede nelle piazze cio’ che non si è voluto o saputo difendere nelle sedi istituzionali in cui le decisioni venivano realmente prese. Le fiaccolate hanno un valore simbolico, ma non possono diventare un alibi per rimuovere responsabilità politiche precise.
Riconoscere gli errori del passato sarebbe il primo atto di serietà verso i molisani. Ammettere che il centrosinistra, quando governava la Regione Molise, non seppe o non volle presidiare il tavolo piu’ importante per il futuro della sanità regionale sarebbe un gesto di verità e rispetto verso i cittadini. Senza questa assunzione di responsabilità, ogni protesta rischia di apparire come una rappresentazione tardiva e incoerente, buona sola per una campagna elettorale permanente e per la costruzione di carriere e rendite politiche personali, non certo per restituire ai molisani una sanità degna di questo nome.
La sanità molisana non è stata smantellata per fatalità. E’ il risultato di scelte mancate, di occasioni perse e di assenze istituzionali che hanno segnato il destino della regione. Finché non si avrà il coraggio di fare i conti con quella pagina di storia politica, nessuna torcia potrà illuminare davvero la strada per ricostruire una sanità pubblica efficiente, equa e realmente al servizio dei cittadini.
Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Molise
Responsabile regionale – Giovanni Muccio

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