Gli autobus bianchi della Sati tra qualche settimana lasceranno il posto a quelli della Trotta bus. La società romana per i prossimi nove anni assicurerà il servizio del trasporto pubblico a Campobasso, dopo le sentenze che hanno capovolto l’esito della gara dell’affidamento.
La Sati, hanno stabilito i giudici amministrativi, non aveva i requisiti per rispondere al bando e così è stata sorpassata in graduatoria da Trotta bus.
Dopo l’incontro con le sigle sindacali di categoria, è stato anche sottoscritto l’accordo con l’azienda sugli aspetti che riguardano il rapporto con i lavoratori.
La Uiltrasporti ha parlato di visione lungimirante e a lungo termine da parte della nuova società.
L’intesa con i sindacati prevede investimenti e tutele dei posti di lavoro e della sostenibilità ambientale.
La durata della concessione, fanno rilevare da Trotta bus, consente di acquistare stabili di proprietà per lo svolgimento del servizio e nuovi autobus elettrici con le colonnine di ricarica da installare nel nuovo deposito.
L’azienda, ha commentato Nicola Gabriele Scafa, di Uiltrasporti, ha garantito la stabilità di tutto il personale, inclusi i lavoratori assunti con contratti a termine. Saranno mantenute le anzianità maturate e assicurata la continuità previdenziale.
E’ stato anche avviato un percorso che prevede contratti integrativi legati alla produttività.
In piena sintonia con l’Amministrazione Comunale di Campobasso, sarà introdotto un sistema per l’acquisto di biglietti a bordo e agevolazioni tariffarie per gli chi ha meno di 26 anni.
Tariffe agevolate anche per chi ha più di 65 anni, per rendere il servizio sempre più inclusivo e rispondente alle esigenze di tutte le fasce di utenza.


