Proseguono le indagini sulla morte per sospetta intossicazione alimentare di Sara Di Vita e sua madre Antonella di Jelsi di Pietracatella. In attesa dei risultati delle analisi su cibi e sangue delle vittime, che dovrebbero arrivare a breve, e quelli sulle autopsie, i cui tempi sono più lunghi, la Squadra Mobile sta ascoltando diverse persone. Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte, dopo essere stato sentito come persona informata dei fatti qualche giorno fa, ieri è tornato in Questura a Campobasso per fare dichiarazioni spontanee.


