Dopo un ricovero durato 10 giorni, per Gianni Di Vita è il giorno delle dimissioni e del ritorno a casa. Le sue condizioni sono migliorate e i medici dell’ospedale romano specializzato in malattie infettive hanno dato l’ok per il suo rientro in Molise. Era la decisione che si attendeva per poter fissare i funerali di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua mamma Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte nelle ore successive al Natale dopo essere state ricoverate al Cardarelli di Campobasso per una sospetta intossicazione alimentare. A breve si attende dunque l’annuncio del giorno delle esequie a Pietracatella con la conseguente proclamazione del lutto cittadino. Stamattina intanto è stato un rientro a scuola dolorosissimo per i compagni di classe di Sara, al liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, con il banco della ragazza rimasto vuoto. La scuola ricorderà la studentessa scomparsa nei prossimi giorni.
Intanto le indagini per fare luce sulle due morti vanno avanti. Gli investigatori attendono di poter incrociare le informazioni provenienti da 4 fonti diverse: esito delle autopsie, analisi svolte dal Centro anti velenti, esami sugli alimenti e accertamenti svolti allo Spallanzani. Elementi importanti potrebbero arrivare anche dallo stesso Gianni Di Vita che, alla luce delle dimissioni e del rientro in Molise, potrebbe essere sentito nelle prossime ore dalla Squadra Mobile.


