In un libro giallo si direbbe il delitto perfetto. Quello di Nada a Campobasso è invece il concerto perfetto, uno dei più belli sicuramente tra quelli passati negli ultimi anni in città e il pubblico che ha riempito il teatro Savoia facendo registrare il sold out alla fine è rimasto stregato dall’esibizione della cantante. Una dimensione indie-rock, uno show potente con lei in grande forma. Voce intramontabile e straordinaria e poi la presenza scenica che ha colpito tutti. Nada, accompagnata da una band di grandi musicisti, ha proposto nella prima parte del concerto tutte le canzoni del suo nuovo disco Nitrito. Un disco dal suono internazionale, registrato a Bristol e prodotto da John Parish, noto per aver lavorato su sei album di PJ Harvey. Poi, nella seconda parte, si viaggia indietro nel tempo a cominciare dalla bellissima “Senza un perchè”, brano diventato una hit internazionale dopo che Paolo Sorrentino l’ha inserito nella colonna sonora della fortunata serie The Young Pope. Nel finale arrivano gli intramontabili cavalli di battaglia di Nada e anche qui, con “Amore disperato”, l’esibizione è travolgente. Acclamata dal pubblico la cantante, con il concerto di Campobasso che era inserito nel cartellone degli eventi natalizi promossi dall’amministrazione comunale, torna sul palco per la terza volta è chiude inevitabilmente con “Ma che freddo fa”.



