Finalmente nel Movimento 5 Stelle i nodi cominciano a venire al pettine: con lo strappo consumatosi in queste ore è venuta fuori tutta l’arroganza politica di Di Maio, che insieme a pochi altri ha portato alla dissoluzione di quel patrimonio di voti e consensi del Movimento Cinque Stelle, conquistati con anni di militanza e impegno da parte di tantissimi attivisti”. Lo afferma il senatore molisano Fabrizio Ortis, ex appartenente al Movimento 5 Stelle e oggi nel Gruppo Misto.

Si è scelto – aggiunge il parlamentare – di perseguire politiche filogovernative di stampo puramente democristiano, inseguendo poltrone e interessi personali. Non credo proprio che un ennesimo, nascituro partitino, nato da chi non ha più né voti, né attivisti, né mezzi economici per mettere su un nuovo soggetto politico dal nulla, possa avere qualche significato nella vita politica italiana. A mio avviso, Di Maio si sta avviando a diventare il nuovo Matteo Renzi, un politico caduto in disgrazia disperdendo milioni di consensi e privo di qualsivoglia visione politica”. Ortis infine conclude: “Personalmente continuo a lavorare per la mia regione. Spero nasca qualche forza politica seria, che non sia solo uno ‘zibaldone’ di delusi o di gente che non trova asilo altrove, ma che abbia una visione di lungo termine, ampia e di prospettiva, come era il Movimento Cinque Stelle all’inizio”.

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