Nelle giornata di ieri, i Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco di Isernia avevano rinvenuto in un burrone di Montaquila il corpo senza vita di un uomo. A seguito delle operazioni di riconoscimento, gli agenti di competenza hanno confermato quanto ipotizzato da molti. Il cadavere ritrovato è quello di Giovanni Iannacito, 64enne di Vastogirardi che si era allontanato il 29 maggio scorso dalla RSA “Samnium – Istituto Salubritas” di Montaquila.  Sul posto è intervenuto il 118 che ha condotto il corpo all’obitorio dell’ospedale Veneziale di Isernia.

Corpo di Iannacito a Montaquila: le ricerche erano in corso da più di due settimane

Ancora tutte da accertare le cause che hanno spinto l’uomo fino in fondo alla scarpata nei pressi di Montaquila. Certo è che le ricerche di Iannacito hanno avuto finalmente esito positivo. La Prefettura di Isernia aveva aperto le indagini da più di due settimane dispiegando sul territorio le forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e i Carabinieri Forestali. Hanno preso parte alle ricerche anche droni e unità cinofile.

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