
A volere la legge di sostegno ai patronati e agli istituti di previdenza sociale fu l’allora assessore regionale di Alleanza Nazionale Filoteo Di Sandro. Con la legge 29 del 2006, finanziata con 200mila euro, si dava forza a quei presidi sindacali la cui assistenza è fondamentale soprattutto nei confronti delle fasce indigenti e più fragili di cittadini. Tale contributo nel tempo si è ridotto a 100mila euro sino a sparire del tutto. La Cgil, che ha continuato a garantire i servizi anche nei due anni di pandemia, chiede che venga ripristinato.
Il sindacato interviene anche sulla proposta di Molisannio, lanciata dal Presidente della Regione Toma e dal sindaco di Benevento Mastella. Una proposta insufficiente ed estemporanea, questo il commento.



