
Un minuto di raccoglimento preceduto dalla lettura di un messaggio di ferma condanna alla guerra scatenata da Vladimir Putin in Ucraina ha aperto una delle sedute più drammatiche del Consiglio regionale. Mai, nell’aula, si era respirato un clima di angoscia e sdegno simile.
Il primo a prendere la parola è stato il presidente della Regione, Toma, che ha riferito di un’ordinanza del Capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, con la quale vengono delegati i governatori a gestire su base regionale l’emergenza profughi. Il Molise, dice Toma, è pronto all’accoglienza.
Sono state diverse le mozioni, poi riunite in una sola, che hanno espresso condanna per il vile attacco ai danni di una nazione e di un popolo indipendenti.



