I consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle intervengono sull’ipotesi di vendita del Gemelli Molise. “In questi giorni è circolata la notizia della messa in vendita del Gemelli Molise. Lo stesso presidente Toma ha dichiarato di averlo appreso dai giornali e già questa è un’assurda anomalia – hanno sottolineato – Nei contratti stipulati tra Regione e Gemelli, infatti, è scritto nero su bianco che le parti si impegnano ad informarsi reciprocamente, in maniera anticipata e tempestiva, qualora si verifichino delle condizioni in grado di compromettere gli impegni presi.
Anomalia che cozza particolarmente con un fatto storico: la struttura sanitaria è stata costruita quasi interamente (per circa il 95%), avviata e fatta funzionare con soldi pubblici – hanno ricordato – Questo perché l’obiettivo era fornire ai cittadini molisani un centro di eccellenza per la formazione altamente tecnologica nelle scienze biomediche, nonché prestazioni sanitarie specialistiche. Abbiamo perciò chiesto e ottenuto, col voto unanime dell’Aula, che il presidente faccia quanto in suo potere per vigilare sul rispetto di quelle finalità pubbliche alla base di un imponente esborso di denaro dei contribuenti. Confermate le notizie di stampa, è ormai appurato che il Gemelli Molise è in vendita, per una cifra compresa tra i 30 e i 40 milioni di euro – hanno aggiunto i Cinque Stelle – Un’operazione portata avanti quasi in segreto, senza coinvolgere opportunamente la parte pubblica, che pure ha fortemente finanziato la nascita dell’ospedale. Operazione che si è conclusa con la presentazione delle offerte il 9 luglio scorso. Ma, ancor più grave, non è dato sapere se il potenziale acquirente sia titolato a garantire il rispetto degli impegni presi, ovvero offrire un centro di formazione e di erogazione di prestazioni specialistiche per i cittadini.
L’integrazione con l’ospedale Cardarelli, nell’ottica di una gestione pubblica del polo ospedaliero e senza permettere a nessun privato di speculare in questa fase delicata, sarebbe assolutamente auspicabile.
Nella nostra proposta, votata oggi all’unanimità, chiediamo al Presidente Toma di tutelare in tutte le sedi i diritti della Regione Molise e dei cittadini molisani. Per farlo, dovrà opporsi alla cessione del Gemelli in mani non idonee a garantire quei diritti. Ma, soprattutto, dovrà tutelare quelle finalità pubbliche che giustificarono l’enorme esborso di denaro della collettività”, hanno concluso i pentastellati.

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