Continuano gli strascichi tra maggioranza e opposizione in seno al Consiglio comunale di Agnone relativamente ai problemi di rete rilevati nella scorsa seduta dell’assise.

Il gruppo di “Nuovo Sogno Agnonese” ha replicato alle accuse provenienti dal gruppo di minoranza “Agnone Identità e Futuro” in merito ad un presunto offuscamento della connessione internet per impedire ai Consiglieri di connettersi alla conferenza:

Nessun componente del Consiglio ha in alcun modo inteso impedire ai Consiglieri del gruppo di ‘Agnone Identità e Futuro’ di riconnettersi alla videoconferenza dopo la loro disconnessione dovuta presumibilmente ad un problema di rete. Di fatti, alcuni minuti dopo l’uscita dalla chiamata, i tre si sono riconnessi tramite il dispositivo del Consigliere Franco Paoletti e non si sono presentati ulteriori problemi di audio o video, probabilmente perché in quel momento vi era unicamente un dispositivo connesso alla rete non più sovraccarica.

Anche il tecnico del Comune è estraneo ai fatti e ha ribadito che non è possibile in alcun modo offuscare le reti internet dei Consiglieri tramite la piattaforma di videoconferenza, se sapesse farlo probabilmente lavorerebbe per i servizi segreti della CIA, del KGB o di Mossad. Inoltre, nelle istruzioni per accedere al collegamento inviate a tutti i membri dell’assise comunale, è specificatamente riportata la necessità di mantenere il proprio dispositivo connesso a una rete internet stabile, per evitare problemi di disconnessione. La cosiddetta “regia estera”, ovvero il moderatore della videoconferenza, è intervenuta unicamente per disattivare i microfoni di tutti i Consiglieri a fine dei loro interventi, per evitare l’incremento di fastidiosi ritorni di audio che avrebbero compromesso totalmente la qualità della chiamata, come peraltro specificato nel succitato documento di istruzioni inviato.

La modalità telematica era stata concordata in sede di conferenza dei capigruppo alla presenza (e con il consenso) del Consigliere Scarano. Nello specifico, con riferimento al punto all’ordine del giorno presentato dall’Assessora Amalia Gennarelli, il regolamento oggetto di discussione era stato esposto nella commissione consiliare competente, alla presenza del Consigliere Paoletti quale rappresentante del gruppo “Agnone Identità e Futuro”. Inoltre, il regolamento era stato distribuito in via preventiva a tutti i Consiglieri e quindi dovrebbe esserci stata consapevolezza di quello che si stava andando ad approvare, a meno che i Consiglieri non avessero volutamente ignorato l’allegato consegnato. Senza contare che, ovviamente, il capogruppo Scarano avrebbe potuto gentilmente chiedere all’Assessora Gennarelli di ripetere quanto detto, invece di chiedere arrogantemente e illegittimamente la spiegazione da parte di un altro Consigliere.

Si tratta, quindi, di una polemica pretestuosa che i tre membri del gruppo ‘Agnone Identità e Futuro’ hanno voluto sollevare.

In conclusione, auspichiamo, quindi, una maggiore collaborazione delle parti interessate, come peraltro lo stesso Consigliere Iannelli sta facendo, in modo da affrontare al meglio questo periodo difficile.

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