Home Attualità L’Adoc Molise scrive a Poste Italiane contestando il taglio degli orari dell’ufficio postale di Pietrabbondante

L’Adoc Molise scrive a Poste Italiane contestando il taglio degli orari dell’ufficio postale di Pietrabbondante

L’associazione dei consumatori ADOC Molise scrive a Poste Italiane S.p.a. in merito alla mancata riapertura giornaliera dell’ufficio postale di Pietrabbondante. Nella nota, sono evidenziati tutte i disagi e le criticità provocati da tale decisione. L’associazione auspica un “ripensamento” da parte dell’azienda e chiede un incontro con i responsabili della società.Questo il testo della nota:

“La scrivente Associazione ADOC, a tutela dei consumatori e utenti, dietro richiesta e sollecitazione di molti cittadini residenti nel Comune di Pietrabbondante, relativamente alla decisione di Codesta Azienda di confermare la chiusura parziale dell’ Ufficio Postale del paese, segnala che tale avvenimento ha cagionato e sta causando notevoli e gravi disagi, oltre che disservizi, alla cittadinanza. Come noto, durante la fase emergenziale dovuta al diffondersi dell’epidemia da covid-19, Poste Italiane effettuava un drastico taglio degli orari dell’ufficio postale del comune di Pietrabbondante. Purtroppo, ancora ad oggi, codesta azienda non ha ripristinato il normale orario di apertura dello sportello causando notevoli di disagi alla popolazione e cittadinanza locale. Tra l’altro va evidenziato che nel comune non sono presenti sportelli bancari e, pertanto, tutti i cittadini che hanno bisogno di un conto corrente si sono rivolti allo sportello postale. Inoltre, come già evidenziato anche dall’amministrazione comunale, l’apertura parziale dello sportello genera spesso assembramenti innanzi all’ufficio nei soli tre giorni di apertura settimanale. Ovviamente la problematica si è aggravata nel periodo estivo durante il quale nel paese è aumentata in modo esponenziale la popolazione. Questa Associazione evidenzia, altresì, che la popolazione di Pietrabbondante è per lo più composta da anziani, i quali, spesso, sono sprovvisti di autovettura o diverso mezzo di trasporto: è agevole comprendere il forte disagio che tale chiusura ha arrecato e sta causando ancora oggi. Disagio che, parimenti, stanno vivendo le piccole imprese artigiane ed edili ivi presenti. Tale soppressione è stata inoltre attuata da Codesta Azienda senza prendere in minima considerazione le opinioni e le necessità della cittadinanza. Per tutto quanto sopra esposto la scrivente Associazione chiede a POSTE ITALIANE di voler provvedere al ripristino dell’apertura giornaliera dell’Ufficio Postale sito nel Comune. L’ Associazione molisana si rende disponibile da subito ad incontrare i responsabili locali o nazionali di POSTE ITALIANE e i rappresentanti delle Istituzioni Locali, al fine di risolvere congiuntamente e positivamente tale problematica”.

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