Home I percorsi del gusto Cibo e vino Baby raccoglitori: a Macchia Val Fortore la ‘Camminata tra gli Ulivi’ degli scolari
Cibo e vino - Cultura - Eventi - Evidenza - 28 Ottobre 2019

Baby raccoglitori: a Macchia Val Fortore la ‘Camminata tra gli Ulivi’ degli scolari

Dall’albero alla macina. Una giornata che rimarrà impressa nella loro memoria. Per un giorno più di centocinquanta bambini hanno sperimentato sul campo, in questo caso nell’uliveto, cosa significa raccogliere le olive, portarle in frantoio, trasformarle in olio.

Un’esperienza possibile grazie all’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Macchia val Fortore, insieme alle scuole primarie di Riccia, Sant’Elia a Pianisi, Pietracatella e Monacilioni. Una delle zone, cioè, dove l’olio, oltre a rappresentare una delle prime voci dell’economia locale, è davvero buonissimo.

I piccoli scolaretti, accompagnati in campagna dalle maestre, hanno accettato con entusiasmo l’esperienza della raccolta dei frutti verdi, come avveniva una settantina di anni fa. E con impegno e un’insospettabile tenacia hanno raccolto a mano le olive, infilandole nella tasca anteriore del grembiule che donne e uomini indossavano arrampicate sulle scale di legno.

Negli anni Settanta furono poi introdotti i primi rastrelli, ma sempre utilizzati dai contadini, fino ad arrivare ai modernissimi macchinari di oggi che elettricamente o in modo pneumatico, tirano giù dall’albero questo preziosissimo frutto

Ai baby raccoglitori, che hanno assistito con emozione alla produzione finale dell’olio, una bruschetta imbevuta dell’olio appena spremuto e una bottiglietta ricordo, con la speranza di tenere non solo viva la tradizione, ma di continuare ad occuparsi di una coltivazione tipica della zona, come hanno fatto i loro padri e i loro nonni trasformando l’ulivo in un prodotto d’eccellenza del Fortore

 

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