Home Ambiente e territorio Castelbottaccio e Lupara unite da un nastro di lana lungo tre chilometri

Castelbottaccio e Lupara unite da un nastro di lana lungo tre chilometri

Le donne dei due paesi hanno lavorato a lungo all’uncinetto, per realizzare ognuna delle due parti che si sarebbe toccata a metà strada tra Lupara e Castelbottaccio.

Un lavoro che ha unito in modo simbolico le due comunità che attraverso un’idea messa a punto dalle pro loco si è concretizzata all’agriturismo Le Morge, situato esattamente a metà percorso tra i due comuni della valle del Biferno.

La prima fase è consistita nel reclutare le donne capaci di cucire all’uncinetto una specie di nastro lungo più di un chilometro e mezzo per parte. All’appello hanno risposto da Castelbottaccio e Lupara un centinaio di volontarie che, nell”opera, sono state aiutate anche dai bambini dei due paesi.

Qualcuno, incuriosito e entusiasmato dall’iniziativa, è addirittura rientrato dall’estero per partecipare.

Ci sono voluti giorni e una quantità enorme di lana di riciclo, per portare a termine l’impresa. Grandissima è stata l’emozione e la soddisfazione quando i capi dei due fili si sono incontrati e annodati sotto gli occhi dei sindaci dei due comuni, uniti così anche da un vincolo di lana.

Il vero obiettivo, al di là del materiale impiegato, che si sono prefissi gli organizzatori di questo singolare incontro, come ha voluto sottolineare Emanuele La Gatta, presidente della pro loco di Lupara, è stato proprio quello di colmare in modo ideale la distanza tra i due paesi. Per farlo, anche prima del contatto tra i due capi del nastro, le due comunità erano in sostanza già unite.

Al termine dell’incontro la festa è continuata con balli e canti della tradizione locale all’insegna di una rinnovata amicizia.

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