«Venivo dal meridione», di Silverio Pirraglia, è solo in parte un romanzo autobiografico. Nelle vicende di un uomo trapiantato al nord per motivi di lavoro emergono nitide le immagini di un periodo turbolento, caratterizzato da lotte operaie, movimenti per l’emancipazione delle donne e da una politica che si è rivelata fallimentare. Oggi, in sostanza, si sta facendo in modo che una certa borghesia si riprenda quanto ha perso negli ultimi decenni. Al tempo mstesso al classe operaia sta perdendo tutti i diritti e le certezze accumulati in anni di lotte. Il libro è stato presentato durnate un incontro organizzato all’hotel Europa di Isernia. Ai relatori il merito di aver colto alcuni aspetti a tratti celati tra le righe, mentre le letture di alcuni brani hanno permesso a tutti di cogliere l’essenza di un testo che va oltre il romanzo. E che per molti rappresenta un ottimo manuale per coloro che intendono saperne di più sui sindacati e sul loro ruolo.



