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mercoledì, Maggio 6, 2026

Sanità a doppio binario. Prove da sforzo: al San Timoteo un anno al Cardarelli un giorno

AperturaSanità a doppio binario. Prove da sforzo: al San Timoteo un anno al Cardarelli un giorno

ospedaledi GIOVANNI DI TOTA

Si chiama elettrocardiogramma da sforzo e, come è facile intuire, viene eseguito al termine di uno stress fisico per valutare la risposta del cuore del paziente. Un esame richiesto da chi soffre di particolari patologie cardiache, ma anche da atleti.

Se però uno è nato a Termoli, o in un paese della zona e magari si rivolge al San Timoteo, dovrà attendere 361 giorni, dodici mesi. Più di una gestazione. Delle due l’una, o a Termoli e nei comuni della fascia costiera tutti si sottopongono a questo esame e la coda diventa lunghissima, oppure lo sforzo viene calcolato in base alla resistenza dei tempi d’attesa. Un paradosso difficile da spiegare e che peraltro è certificato dal dato fornito dalla stessa azienda sanitaria regionale. Oltretutto recentissimo, due novembre scorso.

Inspiegabile anche se rapportato al tempo record del Cardarelli di Campobasso, dove l’attesa media per un elettrocardiogramma da sforzo è di un solo giorno. Anche qui viene da chiedersi, o al test a Campobasso e dintorni non si sottopone nessuno, oppure in questo caso lo sforzo lo fanno medici e specialisti del Cardarelli che si mettono di buona lena e danno la risposta in 24 ore.

Ma prima di cantare vittoria, c’è da registrare che a Tappino si corre, in via Petrella si cammina e, mese più mese meno, il risultato somiglia a quello di Termoli. La data più vicina a quella della richiesta del paziente che sceglie il laboratorio dell’Asrem è lontana otto mesi: 244 giorni. Anche in questo caso i tempi sono forniti dalla stessa azienda sanitaria.

Che però potrebbe compiere uno sforzo in più, sforzarsi a capire cosa c’è alla base di simili differenze. Un giorno al Cardarelli contro un anno del San Timoteo. Il diritto alla salute non può essere un premio per chi nasce a Campobasso piuttosto che a Termoli. A meno che, dietro queste assurdità non si nascondono i soliti disegni occulti che mirano a distruggere per giustificare lo smantellamento della sanità. A chi si presenta al test da sforzo dopo un anno, al San Timoteo dovrebbero preparare corona d’alloro e medaglia, come a quelli che corrono la maratona di New York

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