18.4 C
Campobasso
lunedì, Aprile 6, 2026

Sanità, esplode la polemica. ‘Cuore molisano’: basta speculazioni sulle spalle dei cittadini

AperturaSanità, esplode la polemica. 'Cuore molisano': basta speculazioni sulle spalle dei cittadini

di ANNA MARIA DI MATTEO

Il fuoco covava sotto la cenere da mesi. E la scintilla è scoccata, provocando un vero e proprio incendio. E’ la sanità ancora a tenere banco, con l’allarme, poi, rientrato, della sospensione dei trattamenti chemioterapici alla Cattolica.
Una vicenda che in molti hanno letto come il preludio di un drastico ridimensionamento del centro di contrada Tappino, nonostante le rassicurazioni del commissario ad acta Frattura.
Ma intanto la polemica è partita, provocando dure prese di posizioni da parte del mondo della politica, con il Movimento 5Stelle che ha accusato Frattura di essere al giogo della sanità privata e delle associazioni che si battono in difesa della salute dei cittadini, esprimendo giudizi a seconda se operino nella sanità pubblica o privata.
Un tema sul quale è intervenuto in maniera decisa e netta il vescovo Bregantini che ha fatto un richiamo forte affinché chi governa la regione non perda di vista uno degli obiettivi primari: la tutela della salute dei cittadini. «Mai più i viaggi della speranza fuori dalla regione», aveva tuonato qualche giorno fa, proprio in riferimento al caso Cattolica.
Una posizione, la sua, condivisa dall’europarlamentare, Aldo Patriciello, che ha parlato di rissa da condominio, invitando tutti a riflettere su quanto sta accadendo, con obiettività e serenità. Perché solo in questo modo, ha detto, ci si renderà conto a che punto è la sanità molisana.
E nel frattempo, mentre il senatore Ulisse Di Giacomo è tornato ad attaccare Frattura e gli ultimi provvedimenti adottati nel settore sanitario, è arrivata la posizione dell’associazione dei cardiopatici del basso Molise, ‘Cuore molisano’ .
«Basta alle speculazioni e ai campanilismi sulle spalle dei malati – è il monito – Le eccellenze di oncologia e cardiochirurgia che contraddistinguono la Cattolica hanno finalmente ridotto i viaggi della speranza dei molisani. E chi sparla a riguardo, non considera il rifiuto, dalle altre regioni, ad accogliere i nostri malati perché la sanità molisana non può più pagare
ed il risparmio per le casse, già vuote, del servizio sanitario del Molise.
I molisani – ha concluso l’associazione – hanno il diritto di farsi curare ed anche morire, se deve essere così, nel loro Molise».

Ultime Notizie