Un accorato appello al presidente della Repubblica, affinché intervenga con urgenza per evitare che venga imposto un atto di prepotenza sugli insegnanti e sulle istituzioni parlamentari. Lo ha rivolto Michele Padano, del sindacato Gilda insegnanti, contro il decreto ’La buona scuola, con il quale il governo intende stabilizzare i docenti precari, “privandoli – ha denunciato il sindacato – del diritto contrattuale al riconoscimento dei servizi già prestati. Si interverrebbe sullo stato giuridico e contrattuale degli insegnanti e sull’amministrazione delle scuole. Esorto tutti gli insegnanti a mobilitarsi. Da Roma invece mi pare di notare che la bussola del decreto si sia orientata verso assunzioni a partire da settembre, in barba quindi alle promesse fatte alla categoria. Quindi tempi incerti, decreto incerto, conversione del decreto dal Parlamento anche e i precari si scatenato su internet. Come sindacato restiamo in guardia per decidere immediate iniziative”, ha concluso Padano



