di GIUSEPPE CARRIERA L’Orage, il rock delle montagne che trascina il pubblico del Riccia Folk Festival nella prima serata della quattro giorni che fino a domenica animerà la cittadina, cuore pulsante di un progetto di valorizzazione culturale, musicale e di tradizioni popolari. Il gruppo valdostano ha contagiato con il suo entusiasmo il folto pubblico, di ogni età . Trascinante, ritmato, ma anche elegante,sicuramente originale. Il suono degli Orage affianca al classico schema chitarra basso batteria, strumenti come la ghironda, i flauti, il violino. Grande soddisfazione per gli organizzatori dell’ evento, che fino a domenica propone un mix di cultura popolare, tradizione e gastronomia con una selezione di piatti della tradizione riccese legati alla tavola di San Giuseppe, come il Baccalà e le polpette di tonno. In questi giorni è aperta anche una mostra degli allievi del corso d’arte del maestro Antonio Finelli. Nelle opere, la sensibilità e la tecnica di decine di allievi, raccolte sotto una guida già affermata su scala internazionale.



