15.3 C
Campobasso
mercoledì, Maggio 6, 2026

Ittierre, dipendenti col cappio al collo davanti al Consiglio regionale

AttualitàIttierre, dipendenti col cappio al collo davanti al Consiglio regionale

di ANNA MARIA DI MATTEO

Si sono presentati davanti alla sede del Consiglio regionale, tutti con un cappio al collo, ad indicare lo stato di disperazione in cui si trovano da mesi.

Sono i dipendenti dell’Ittierre, che stanchi delle promesse, degli annunci, hanno deciso di rivolgersi direttamente alla Regione per avere risposte sul loro futuro e su quello dell’azienda tessile. Una cinquantina davanti ai cancelli, circa venti quelli ricevuti dal presidente nella saletta attigua all’aula consiliare.

A Niro i dipendenti hanno consegnato un articolato documento che, oltre a ripercorrere le tappe della crisi che ha travolto l’azienda di Pettoranello, pone domande ben precise su ciò che la Regione può fare, con quali strumenti intenda intervenire per tutelare i posti di lavoro e soprattutto rilanciare l’azienda.

Domande alle quali il presidente Niro ha risposto con estrema franchezza: la Regione non ha soldi e soprattutto non può intervenire in maniera diretta,  non avendo la partecipazione nella società, nonostante abbia sottoscritto una fidejussione da 12 milioni di euro.

L’unica cosa che Niro ha potuto promettere è la convocazione di un Consiglio regionale monotematico sulla crisi Ittierre.

Per il resto ha invitato tutti a collaborare per tentare di trovare una soluzione condivisa. «Se continuiamo in questo modo econ un debito sulle spalle della Regione di 1 miliardo di euro – ha detto – l’annessione è cosa certa. Dobbiamo decidere solo con chi andare».

Una situazione grave, estremamente preoccupante, quella ribadita dai dipendenti che ora sperano nell’incontro in programma per venerdì prossimo tra i sindacati e il presidente della Regione.

Ma nel frattempo, restano i dubbi sull’operazione Ikf che secondo i lavoratori non avrebbe lo scopo di rilanciare l’azienda .

La riunione era sul punto di chiudersi quando è arrivato il senatore Roberto Ruta che invece, a riguardo della proposta dell’Ikf ha invitato le parti a non escluderla, anche perché al momento è l’unica sul tavolo.

«Penso ad un piano nel quale si uniscano gli interessi: quello della Regione, dell’Ikf per dare vita ad un progetto completamente diverso – ha spiegato – Non parlerei di cessione del ramo d’azienda ma di acquisizione».

Insomma, mettere in campo una strategia più ampia che possa far ripartire l’azienda tessile di Pettoranello.

Intanto la prima tappa è rappresentata dal vertice di venerdì Regione-sindacati. E’ da lì che si capirà quale sorte toccherà all’Ittierre.

 

Ultime Notizie