Ormai è scontro tra l’Atm ed il governo regionale. Ad incrinare ulteriormente i rapporti, la determina dirigenziale dello scorso 6 dicembre con la quale la Regione ha escluso l’azienda dal bando di gara per il gestore unico dei trasporti. Un provvedimento aspramente contestato dai vertici Atm. «Come imprenditore -commenta Giuseppe Larivera, responsabile Relazioni esterne – non comprendo come ci abbiano impiegato nove mesi per scrivere il documento, facendo spendere alla Regione oltre 3 milioni e 600 mila euro per un periodo necessario ad acquisire carte che in una procedura normale richiede solo trenta giorni», aggiunge Larivera che annuncia la presentazione del ricorso al Tar. «Ma la mia indignazione – continua – è quella di un cittadino qualunque del Molise che concorre, con le proprie tasche, al pagamento di ben 35 milioni di euro per il sistema dei trasporti regionali e che, rispetto a questa mole di denaro, di chiede quale sia la qualità dei servizi. Sono sotto gli occhi di tutti. Come si fa – chiede – in una situazione di emergenza economica come quella che attraversa il Molise, a rinunciare all’aggiudicazione di una gara con il costo più basso d’Italia, considerato che in tutte le altre regioni sono ben oltre i 2, 50 euro a chilometro? Come si fa a rinunciare a due milioni di chilometri gratis – prosegue Larivera – quando noi stessi siamo sommersi da un fiume di richieste di servizi da parte dei sindaci? E come si fa a rinunciare a 20 autobus nuovi da immettere nel territorio molisano, quando tutti sanno che lo Stato non finanzia più il rinnovo del parco autobus?». Sono le domande che il rappresentante dell’Atm pone. E poi lancia accuse pesanti. «Credo che per una scelta così grave qualche dubbio debba sorgere – dice – Tra l’altro, in altre regioni d’Italia la gara del Molise è presa ad esempio per la regolarità dell’iter che ha seguito e per aver superato il vaglio di tutti gli organi di controllo. Ma in Molise – denuncia – la ‘cupola’ la annulla». Poi l’attacco frontale al governatore e all’assessore ai Trasporti: «Il presidente Frattura ha più volte dichiarato pubblicamente prima della campagna elettorale, durante e dopo delle elezioni che avrebbe bloccato la gara – ricorda – Ora ha portato a termine il suo programma elettorale sui trasporti insieme a persone non titolate che, nel corso dell’espletamento della gara hanno messo le mani, hanno fatto molto, ma molto di più. Ma – prosegue il rappresentante Atm – sarà compito della Procura della Repubblica valutare se esistono i presupposti della turbativa d’asta. Caro presidente Frattura, caro assessore Nagni, a nome di tutti gli utenti molisani grazie per i servizi del tutto inadeguati che siamo costretti ad utilizzare.Bravi – conclude Larivera – Missione compiuta», chiude Larivera.




