16 C
Campobasso
sabato, Maggio 2, 2026

Santo Stefano, Campobasso: bollette Eni in ritardo, cifre esorbitanti da pagare in una volta

AttualitàSanto Stefano, Campobasso: bollette Eni in ritardo, cifre esorbitanti da pagare in una volta

di Tonino Danese

Santo Stefano, frazione di Campobasso. Circa 300 persone. Zona non metanizzata. Un unico bombolone di Gpl, dell’Eni, che serve tutte le famiglie. Realizzato quasi 5 anni fa. Da allora, oltre la metà dei residenti, quelli che ne fruiscono, non ha mai ricevuto le bollette, che sono arrivate tutte in una volta, a metà ottobre. Per l’Eni devono pagare, entro il 10 dicembre, cifre che vanno da 2000 a 7000 euro. “Noi siamo disposti a pagare quanto abbiamo consumato, ma se ci avessero fatto pervenire le bollette ogni due mesi, ci saremmo regolati” dicono in tanti.
I cittadini hanno reso nota la situazione anche alla Procura.Pietro Di Bartolomeo, che fa parte di un comitato cittadino che si è rivolto all’Adoc, l’associazione dei consumatori, ci ha fatto vedere la sua bolletta, quella inviata dall’Eni, di oltre 6mila euro, nella quale, ha spiegato, ci sono delle incongruenze come l’Iva calcolata al 22% anche in periodi in cui l’aliqota era minore, un eccessivo canone di noleggio contatori e l’impossibilità di conoscere il costo del gpl al metro cubo. Inoltre, essendo in zona non metanizzata, hanno diritto a dei bonus. Insomma, per loro la bolletta va rivista e ricalcolata.
I residenti a Santo Stefano sono consapevoli, dunque, di dover pagare e nel tempo hanno accantonato delle cifre, anche se avrebbero voluto conoscere gli importi iniziali per regolarsi. Le carte ora sono in mano agli avvocati dell’Adoc, per vederci chiaro e ottenere una rateizzazione dei pagamenti. Inoltre sollecitano il comune a metanizzare la zona.

Ultime Notizie