E’ con profonda gioia che ho appreso dell’archiviazione del procedimento penale a carico del collega di Telemolise Giovanni Minicozzi (e a strascico del direttore Petescia), per presunte diffamazioni a mezzo stampa, circa il mancato (?) taglio delle indennità dei consiglieri regionali. Ricordo i diversi servizi sugli emolumenti dei consiglieri regionali del Molise e del filone che seguì Minicozzi e l’emittente dell’editore Pallante. Un proscioglimento immediato che denota e rimarca sostanzialmente la verità e lo spirito sano della critica che caratterizzavano il lavoro del collega, la pertinenza e la continenza nel riportare le notizie, seppur severe, sulla casta da parte della televisione. Si chiude dunque un percorso con una vittoria per tutta la categoria, a fronte di una richiesta di apertura procedimento (rinvio a giudizio e condanna) che non ha trovato seguito. Come consiglieri nazionali dell’Ordine non possiamo far altro che rappresentare quella che anche per noi diventa una bella pagina di vittoria e ci auguriamo che nessuno si spaventi se a chiedere giustizia, siano nomi “di peso”.



