Resta ancora difficile la situazione su gran parte del Molise, per le conseguenze dell’ondata di maltempo che giovedì scorso ha investito in pieno l’intera regione.
Nel basso Molise, dove a provocare i danni sono stati il vento fortissimo e gli allagamenti, la situazione va normalizzandosi.
All’interno, invece, l’emergenza non è ancora finita.
A Campobasso, dove la neve caduta per 24 ore ha provocato danni ingenti, la situazione è ancora critica. Le strade sono percorribili, anche se ai margini ci sono ancora vere e proprie montagne di neve accumulata.
Queste sono le immagini girate questa mattina al centro: si circola anche se a rilento. C’è traffico e molte auto sono ancora sepolte dalla neve. Molti cittadini, pala alla mano, si sono messi al lavoro per liberare i propri mezzi bloccati dal ghiaccio.
Ma la vera emergenza è rappresentata dagli alberi, pesantemente colpiti dal maltempo. Decine e decine le piante sradicate, crollate sotto il peso della neve.
Secondo una stima approssimativa fatta dai tecnici del Comune, l’80% degli alberi della città è stato danneggiato, il 30% dovrà essere abbattuto perché colpito in maniera irrimediabile.
E così da questa mattina squadre di operai, una cinquantina in tutto, tra quelli del Comune, di una cooperativa, dell’Arsiam e della Sea, sono al lavoro, in diversi punti della città per controllare lo stato delle piante, per sistemare quelle i cui rami sono pericolanti e per abbattere quelle che sono state danneggiate in maniera grave.
Ma i controlli vengono estesi anche a tutti gli istituti scolastici che lunedì riapriranno i battenti. Il rientro di alunni ed insegnanti, ha detto il sindaco Battista, dovrà avvenire all’insegna della piena sicurezza.
Problemi si registrano ancora nei comuni dell’hinterland, a causa del ghiaccio e nell’alto Molise dove gli uomini del soccorso alpino sono impegnati a prestare soccorso alla popolazione, anche per fronteggiare le emergenze sanitarie.
Il maltempo ha provocato un vasto movimento franoso che interessa il costone della strada provinciale, bivio della Fossaltina. La Provincia ne ha disposto la chiusura.Il presidente dell’ente di via Roma, De Matteis ha chiesto l’intervento urgente della Regione e del prefetto.
Il maltempo ha allentato la sua presa, ma ha lasciato una regione in ginocchio.




